Giochi

Andiamo a giocare… in cortile

di Maria Cristina Stasi - Pedagogista, Torino
Cortili e marciapiedi, piazze e piazzali, da secoli, in tutto il mondo, hanno ospitato il gioco dei bambini prima di essere invasi da macchine e tavolini dei bar. Sarebbe bello e utile per i nostri figli restituire loro questi spazi. Per esempio ritornando ai giochi tradizionali. In questo articolo vi proponiamo il gioco della campana o settimana. La sua origine è sconosciuta e si perde nella notte dei tempi; persino sulla pavimentazione del Foro Romano sono state trovate tracce di percorsi disegnati sul selciato. Poiché il gioco è diffuso dappertutto, non si...

Giochi e pericoli: perché è sano rischiare un po’

di Vincenzo Calia - Pediatra, Roma
Cosa succede se una coppia di genitori statunitensi decide di scrivere un libro su 50 cose pericolose che si dovrebbe permettere di sperimentare ai bambini. Negli Stati Uniti succede che 16 editori rifiutano la pubblicazione del libro per timore di essere citati in eventuali processi per risarcimento e che gli autori pubblicano da soli il testo e lo propagandano in rete accendendo un dibattito in tutto il mondo anglosassone. Il dibattito si allarga anche in altri paesi ed arriva qui da noi, girando attorno ad alcuni temi che più o...

Giocare con l’acqua

di Maria Cristina Stasi - Pedagogista, Torino
Che ai bambini piaccia giocare con l’acqua è cosa risaputa. Non stiamo dicendo che tutti i bambini amano entrare nell’acqua, ma giocarci e spruzzarla piace proprio a tutti. Del resto in un’acqua particolare viviamo per i nove mesi della gestazione e di acqua è fatto buona parte del nostro corpo. L’azione di immergersi ha significati simbolici antichi e profondi, legati alla purificazione e al rinnovamento, basti pensare al battesimo per i cristiani e alle abluzioni dei musulmani. Anche psico-pedagogicamente l’acqua ha valenze importanti e un buon rapporto con questo elemento...

Giocare con il pericolo

di Marisa Laura Corgiolu - Pediatra, Roma
Molti genitori pensano che i bambini vadano tenuti alla larga da ogni possibile pericolo. Niente di più sbagliato. È vero che occorre proteggere i nostri figli e noi stessi dai rischi maggiori (per esempio è indispensabile allacciare le cinture di sicurezza), ma quello che è veramente pericoloso è non mettere mai i bambini a contatto con situazioni potenzialmente rischiose, ma affrontabili usando delle precauzioni. Così facendo si cresce completamente ignari di ogni pericolo e perciò veramente indifesi. Nel gioco che vi proponiamo si usa un phon, un elettrodomestico presente in...