Giochi

“I giochi dei bambini non sono giochi, e bisogna considerarli come le loro azioni più serie”, diceva il filosofo Michel de Montaigne.
Non a caso, da sempre, per il bambino, il gioco è molto di più di un semplice svago: è un vero e proprio lavoro, la sua attività principale.
Ecco una panoramica sui giochi didattici, fisici e di rappresentazione, tra tradizione e novità.

Mani in pasta!

Tiziana Cherubin, grafica e atelierista
primo piano delle mani di una bambina che lavora l'argilla

Vediamo come realizzare creazioni originali con l'argilla o la pasta di sale sfruttando gli oggetti che troviamo in casa

Tutti pazzi per il frottage!

Tiziana Cherubin, grafica e atelierista
Bambino utilizza la tecnica del frottage

Anticamente impiegata per ricalcare i bassorilievi, questa tecnica venne reinventata da Max Ernst per i suoi collage surrealisti, offrendo così uno spunto stimolante e divertente anche per i più piccoli nell'esplorazione degli oggetti che ci circondano

Oggi facciamo una scultura!

Tiziana Cherubin, grafica e atelierista
Bambino lavora con attrezzi sul tavolo

Uno specchio e della carta d'alluminio. Tanto basta al bambino per esplorare il meraviglioso mondo della scultura. Ce ne parla la grafica e atelierista Tiziana Cherubin

Andiamo a giocare… in cortile

Maria Cristina Stasi, pedagogista

Riappropriarsi di marciapiedi, piazze, piazzali e cortili con i giochi tradizionali con cui sono cresciuti i genitori di oggi

Giochi e pericoli: perché è sano rischiare un po’

Vincenzo Calia, pediatra

Un atteggiamento iperprotettivo verso i bambini non favorisce il loro bisogno di sperimentare per crescere, anche correndo qualche piccolo rischio

Giocare con l’acqua

Maria Cristina Stasi, pedagogista

Nella stagione estiva l'acqua diventa l'elemento centrale di numerosi giochi ai quali possono partecipare tutti

Giocare con il pericolo

Marisa Laura Corgiolu, pediatra

Per formare bambini responsabili e competenti bisogna esporli a situazioni potenzialmente rischiose affinché imparino a gestirle