Nascere

Gravidanza e nascita sono i temi affrontati in questa sezione. UPPA è sempre stata in prima linea per diffondere e promuovere le pratiche di parto più corrette e per consigliare le famiglie durante i mesi della gravidanza. Inoltre questa rubrica affronta nel dettaglio le tematiche relative ai neonati.

Nascere oggi in Italia, perché è così difficile?

Nascere di Rita Breschi - Ostetrica
Quando nasce un bambino l’ostetrica compila due documenti: la dichiarazione di nascita, per il comune di residenza, e il certificato di assistenza al parto (CEDAP), che viene inviato al Ministero della Salute. Il CEDAP contiene molte informazioni attraverso le quali gli statistici del ministero tengono sotto controllo il fenomeno della natalità in Italia. È stato recentemente pubblicato il rapporto CEDAP, relativo all’anno 2014, che fotografa la salute delle donne in gravidanza, la modalità del parto e la salute dei neonati in Italia. Pochi i nati in Italia Il primo dato...

Caro bebè: ma quanto mi costi?

Neonato di Giorgia Cozza - Giornalista e scrittrice, Como
costi L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha reso noti in questi giorni i costi relativi al mantenimento di un bambino nel primo anno di vita. E, bisogna dirlo, si tratta di cifre che possono spaventare. Pare infatti che accogliere un figlio nel 2017 richiederà ai genitori un investimento finanziario che va da un minimo di 7.000 Euro (7.072,90 per essere precisi) a un massimo di 15.000 Euro (15.140,76). Insomma, un investimento notevole, un investimento non da tutti. Non sorprende che tra le cause della bassa natalità nel nostro paese troviamo proprio la questione...

Bonding: un legame per la vita

Neonato di Alessandro Volta - Neonatologo, Parma
bonding Un termine che nasce negli Stati Uniti nel 1982 e sintetizza in modo straordinario quel processo indispensabile senza il quale l’uomo non sopravvive. Deriva dall’inglese bond, che significa attaccare, vincolare, incollare, cementare: stiamo parlando del bonding, parola che indica quel legame profondo, specifico e permanente che permette di allattare, cullare, giocare con il proprio bambino, ma anche di proteggerlo, di non trascurarlo, di non abbandonarlo. Si dice che il bonding permetta di utilizzare istinti nascosti sfruttando un “periodo sensibile”, che favorisce la nascita di una grande capacità comunicativa, quella stessa...

Violenza ostetrica: come e perché difendersi

Gravidanza e parto di Freedom for Birth - Rome Action Group
violenza ostetrica In Italia abbiamo eccellenti ospedali e strutture sanitarie con un tasso di mortalità e di morbilità materna e neonatale tra i più bassi in Europa: un ottimo risultato dovuto sia ai progressi medici e al nostro sistema sanitario pubblico, sia al miglioramento generale delle condizioni di salute della popolazione raggiunto negli ultimi sessanta anni. Purtroppo, siamo anche uno dei Paesi nel mondo con il più alto tasso di tagli cesarei e di medicalizzazione del percorso nascita. Ma se la medicina ha portato a un grande miglioramento delle condizioni di salute...

Il mio latte non è acqua

Allattamento di Paola Bortolazzo - Infermiera e consulente IBCLC, Vicenza
«Guarda che ormai il tuo latte è diventato acqua!». Quante mamme che allattano al seno il proprio bambino oltre l’anno di vita si sono sentite rivolgere queste parole? Viene da chiedersi come mai il latte materno dovrebbe diventare all’improvviso poco o per nulla nutriente, quando non è addirittura ritenuto un ostacolo insormontabile al sudato traguardo del pasto completo, aspettativa probabilmente ancora poco realistica per molti bambini di questa età. Vediamo insieme se queste affermazioni rispondono a verità per la scienza, o se invece sono un mito privo di fondamento. Latte materno nel primo e secondo anno di...

Doppia pesata: lo stress da bilancia è inutile

Allattamento di Sergio Conti Nibali - Pediatra e direttore di UPPA, Messina
doppia pesata Ci scrive una lettrice: Vi scrivo alla fine del primo mese di allattamento e vi confesso che sono stressata dalla bilancia che mi è stata regalata ancor prima della nascita del mio primo bambino. Già al nido la usavano per la doppia pesata, io a casa ho continuato a utilizzarla, ma mi crea spesso una grande preoccupazione. Vorrei capire quanto deve mangiare a ogni poppata e se devo integrare quando non prende la quantità giusta; tra l’altro i pesi non corrispondono a quelli della bilancia del mio pediatra. Insomma, ci...

Parto in casa: quando considerarlo un’alternativa sicura?

Gravidanza e parto di Alessandra Puppo - Ostetrica, Firenze
parto in casa A dicembre 2014, il NICE (National Institute for Health and Care Excellence), il prestigioso Istituto inglese che detta le regole per il raggiungimento dell’eccellenza in tema di salute e cure mediche ha pubblicato un documento intitolato Intrapartum care: care of healthy women and their babies during childbirth, con il quale si sostiene che, per le donne con una gravidanza fisiologica, il modo più sicuro di partorire è proprio il parto in casa o presso i centri nascita: “Women should give birth without doctors”, cioè “Le donne dovrebbero partorire senza i medici”. Libertà...

Allattamento di un bambino di basso peso

Allattamento di Sergio Conti Nibali - Pediatra e direttore di UPPA, Messina
Se un bambino alla nascita pesa meno di 2.500 g si definisce di basso peso. Stiamo parlando del 5% circa dei neonati in Italia, in parte nati al termine della gravidanza e, in parte, prima della 37° settimana. Più basso è il peso e minore l’età gestazionale, maggiori sono i rischi di infezione e altre patologie correlate all’immaturità dei vari organi. Se per tutti i bambini il latte materno è una priorità di salute, per i nati prima delle 37 settimane lo è ancora di più. Infatti, le proteine anti-infettive del latte materno...

Perché il pianto dei neonati è così importante?

Neonato di Costantino Panza - Pediatra, S.Ilario d'Enza (RE)
Pianto del neonato Lo sapevate che, già alla nascita, quando piange il neonato imita il linguaggio materno? Un gruppo di ricercatori ha studiato con particolari programmi computerizzati il pianto di neonati tedeschi e francesi. Il pianto dei neonati francesi presentava una curva in crescendo di ampiezza e frequenza, due qualità specifiche del suono della lingua madre, mentre nei neonati tedeschi la curva era in decrescendo, imitando in questo modo le caratteristiche melodiche della lingua di appartenenza. In altre parole, il nostro bimbo ci ascolta molto bene già in utero e cerca di imitare...

Come interpretare il pianto del neonato

Neonato di Costantino Panza - Pediatra, S.Ilario d'Enza (RE)
come interpretare il pianto del neonato Mi viene spontaneo piangere. È facilissimo, l’ho imparato, non so come, già dentro la pancia di mamma. Sto anche provando a imitarla, con il mio pianto. Non riconoscete i miei sforzi nel piangere nella vostra lingua? A me sembra così carino! Molto spesso piango perché voglio la tua attenzione, voglio che tu stia con me. Semplicemente questo. Tu mi culli un po’, appena mi rilasso e sto bene mi metti piano piano dentro la culla, credendo che io dorma. Appena mi accorgo della fregatura inizio subito a piangere perché voglio...