Nascere

Gravidanza e nascita sono i temi affrontati in questa sezione. UPPA è sempre stata in prima linea per diffondere e promuovere le pratiche di parto più corrette e per consigliare le famiglie durante i mesi della gravidanza. Inoltre questa rubrica affronta nel dettaglio le tematiche relative ai neonati e all’allattamento.

La rottura delle acque, quando si rompe il sacco amniotico

Silvia Brogi, ostetrica
Donna durante il momento della rottura delle acque

Il momento fisiologico della rottura spontanea delle membrane è rappresentato dalla fine della prima fase del travaglio (fase dilatante) quando di solito è maggiore la forza delle contrazioni uterine. Per tutta la fase precedente le acque rappresentano un cuscinetto di protezione per il feto e uno strumento per mantenere costante la pressione intrauterina esercitata sul corpo fetale

La donazione del sangue cordonale

Giada Barbirato, ostetrica
Primo piano del moncone ombelicale medicato

Dopo la nascita è possibile donare le cellule staminali del cordone ombelicale affinché vengano utilizzate per la cura di diverse patologie. Come funziona questo dono nella pratica? Quali sono le informazioni da conoscere per prendere una decisione consapevole?

Informazione e salute in gravidanza

Claudia Ravaldi, psichiatra e psicoterapeuta
Donna in gravidanza che usa un laptop

Imparare a informarsi in maniera corretta durante la gravidanza è essenziale per vivere serenamente un periodo di grandi trasformazioni

Sesso dopo il parto: perché cambiano gli equilibri?

Silvia Brogi, ostetrica
Coppia si scambia effusioni

Ritrovare una buona intimità sessuale dopo il parto rappresenta un obiettivo importante di salute e benessere. Ciò dipende dal rispetto dei propri tempi di adattamento alla nuova dimensione di coppia ed è un qualcosa che necessita di tempo, pazienza, comprensione e ascolto da parte di entrambi i partner

Parto indotto: quando si pratica?

Ilaria Lemmi, ostetrica
Procedura del parto indotto

È una procedura che andrebbe presa in considerazione solo qualora si ritenga che i benefici materni e fetali saranno maggiori e i rischi significativamente minori rispetto all’attesa dell’insorgenza spontanea del travaglio di parto. La comunità scientifica propone l’induzione nelle gravidanze fisiologiche tra le 41 e le 42 settimane, in considerazione dell’aumento delle morti intrauterine nelle gravidanze oltre le 42 settimane

Neonati pretermine: genitori come “farmaci naturali”

Erica Melandri, psicologa e psicoterapeuta
Testa di un neonato pretermine accarezzata dal papà

Quando i bambini nascono prima del termine della gravidanza, il contatto costante e frequente con il corpo dei genitori è fondamentale per il benessere di entrambi

Anestesia epidurale per il parto

Alessandra Puppo, ostetrica e Rita Breschi, ostetrica
Donna in sala parto

L’accesso all’anestesia epidurale per il parto è un diritto delle donne, ed è indispensabile la disponibilità di questa procedura nei punti nascita, poiché oltre a essere un efficace strumento di controllo del dolore, l’analgesia farmacologica è uno strumento ostetrico formidabile

La “comunicazione gentile” tra mamma e ostetrica

Silvia Brogi, ostetrica
una donna incinta sdraiata parla con il suo medico

Il ruolo dell’ostetrica nell’accompagnare la donna durante il percorso della gravidanza, del parto, e delle settimane subito successive alla nascita è fondamentale, e deve fondarsi su una comunicazione efficace ed empatica. Come promuoverla?

Alimentazione in gravidanza: cosa mangiare?

Claudia Carletti, nutrizionista IRCCS Burlo Garofolo
Donna in gravidanza fa uno spuntino

Una donna in gravidanza non deve “mangiare per due”, come dicevano e forse dicono ancora alcune nonne, ma piuttosto due volte meglio. La raccomandazione principale è una dieta basata sui principi della Dieta Mediterranea

In quale posizione partorire?

Ilaria Lemmi, ostetrica
Donna incinta che sta per partorire

Durante il parto si possono assumere diverse posizioni per facilitare il lavoro della mamma e del bambino. Una buona consapevolezza di sé e del proprio corpo è fondamentale per poter scegliere quelle più adatte

Mal di pancia in gravidanza: da cosa dipende?

Rita Breschi, ostetrica
Donna soffre di mal di pancia in gravidanza

Dolori addominali innocui, sordi o acuti come fitte, sono molto comuni in gravidanza. Possono essere causati dal fatto che i legamenti si allungano seguendo l’utero che cresce, da stipsi, aria, o dalla presenza di un concomitante problema intestinale come la diarrea. A volte invece il mal di pancia nelle prime settimane di gravidanza può essere un segno di qualcosa di più serio

Sostanze tossiche in gravidanza: quali rischi?

Anna Rita Longo, Science writer
primo piano della pancia di una donna incinta seduta

Certe sostanze diffuse nell’ambiente, sia domestico sia esterno, potrebbero causare danni a donna e bambino durante la gravidanza. Facciamo il punto della ricerca scientifica in merito

Diarrea in gravidanza: principali cause e rimedi

Ilaria Lemmi, ostetrica
Donna soffre di diarrea in gravidanza

Solitamente la dissenteria in gravidanza non è un fenomeno pericoloso. Bisogna però considerare che il periodo della gestazione è un momento particolare nella vita di una donna e necessita sicuramente di specifiche considerazioni

Il mal di testa in gravidanza è “normale”?

Rita Breschi, ostetrica
Donna soffre di mal di testa in gravidanza

I mal di testa frequenti in gravidanza, associati anche a nausea e talvolta a vomito, si presentano soprattutto nel primo periodo gestazionale. Dipendono da molti e diversi fattori e nella maggior parte dei casi passano spontaneamente nel giro di pochi giorni o con semplici rimedi naturali

Il papà in TIN, tra emozioni e difficoltà

Sara Lanzini, psicologa perinatale
vista dall'alto della testa di un neonato prematuro con il padre

Quando un neonato viene ricoverato in TIN, in genere si presta poca attenzione al ruolo paterno, ma anche il padre può provare un senso di smarrimento, paura e preoccupazione. È importante dunque sostenere il genitore in questo momento difficile e favorire il contatto diretto, pelle a pelle, con il bambino

Mal di schiena in gravidanza

Rita Breschi, ostetrica e Raffaella Baldi, fisioterapista
Donna soffre di mal di schiena in gravidanza

Un leggero fastidio alla zona lombare è molto comune e presente soprattutto negli ultimi mesi della gravidanza, ma può comparire anche prima. È possibile cogliere molte opportunità per prevenire o alleviare il mal di schiena in gravidanza, tenendo però presente che il forte dolore a volte può rappresentare un segno di alcune complicazioni

La malattia emolitica del feto e del neonato: cos’è?

Martina Canichella, medico ematologo
primo piano della mano di un neonato che tiene il dito della mamma

La malattia emolitica del feto e del neonato (MEFN) si manifesta quando gli anticorpi materni riconoscono come estranei i globuli rossi del feto. Perché accade? E come fare per prevenire e trattare questa patologia?

Gravidanza e parto nell’emergenza pandemica

Anna Rita Longo, Science writer
Ventre di una donna incinta seduta sul letto

La COVID-19 ha contribuito a suscitare nuove preoccupazioni intorno alla gravidanza e al parto, esperienze importanti e delicate per tutte le donne. Facciamo il punto su ciò che bisogna sapere per affrontare questi momenti con serenità, anche in tempi di pandemia

Come rimanere incinta: le domande più frequenti

Lilia Morabito, pediatra
Coppia felice dopo test di gravidanza positivo

È un tema su cui spesso fioccano dicerie e fantomatiche “raccomandazioni” senza alcuna base scientifica. Tra i fattori che influiscono sulla probabilità di avere un bambino: l’età della futura mamma, l’individuazione dei giorni fertili e uno stile di vita sano da parte di entrambi i genitori

Massaggio del perineo

Camilla Romano, ostetrica
Donna si prepara per eseguire il massaggio del perineo

Il perineo, pur trovandosi in un luogo intimo e protetto, può essere preparato attraverso il massaggio perineale, esercizio di presa di coscienza che ha lo scopo di elasticizzare e ammorbidire i tessuti di quest’area. Per ogni donna infatti è importante prendere confidenza con questa parte del corpo: il perineo è il luogo di passaggio del bambino, ma ancor prima è organo di sessualità, sensualità ed evacuazione

Rientro al lavoro: come gestire l’allattamento?

Natalia Camarda, pediatra e consulente IBCLC
Mamma allatta appena rientrata al lavoro

La ripresa dell’attività lavorativa di una mamma che allatta rappresenta purtroppo una delle principali cause di interruzione precoce dell’allattamento. In quest’ottica il rientro al lavoro, più che una scelta serena, può diventare un vero dilemma per la mamma

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