Nascere

Gravidanza e nascita sono i temi affrontati in questa sezione. Uppa è sempre stata in prima linea per diffondere e promuovere le pratiche di parto più corrette e per consigliare le famiglie durante i mesi della gravidanza. Inoltre questa rubrica affronta nel dettaglio le tematiche relative ai neonati e all’allattamento.

Si può bere caffè in gravidanza?

Margherita Borgatti, ostetrica
donna beve tazza di caffè in gravidanza

A proposito del consumo di caffeina in gravidanza, l’OMS raccomanda alle gestanti di limitare l’assunzione a 300 mg al giorno. Secondo il Ministero della Salute, invece, il limite è di 200 mg al giorno

Allattamento e mestruazioni: informazioni utili

Martina Sarti, ostetrica
allattamento del bambino durante ciclo mestruale

Molte mamme, con il ritorno del ciclo mestruale, si chiedono se sarà possibile allattare con le mestruazioni e se il ritorno del normale ritmo della ciclicità mensile cambierà il sapore del latte o la sua produzione

Allattamento misto: quando serve l’aggiunta e perché?

Simona Nigro, pediatra
Mamma allatta il proprio bambino

Le modalità per utilizzare l’allattamento complementare sono molteplici. Una strategia efficace è quella di offrire sempre il seno prima, a richiesta, tutte le volte che il bambino mostra segnali di fame, e successivamente proporre l’integrazione in piccole quantità, onde evitare che l’eccessivo riempimento gastrico comporti una minore richiesta del seno da parte del bambino

Le posizioni per l’allattamento al seno

Margherita Borgatti, ostetrica
posizioni per allattamento del bambino

Non esiste una posizione per l'allattamento al seno migliore di un'altra e la decisione di quale assumere nel momento della poppata dipende solo dalla comodità di mamma e bambino, che devono trovare il loro equilibrio e la loro routine

Bagnetto del neonato: frequenza, durata e consigli

Lilia Morabito, pediatra, specializzata nelle malattie endocrine dell’età infantile, è autrice di diverse pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali
mamma fa il bagnetto al neonato

Non esiste un vero e proprio “decalogo del bagnetto perfetto”, ma è importante osservare una serie di piccoli accorgimenti che possono aumentare il benessere del neonato durante questo momento così intimo e speciale

Mastite in allattamento: sintomi e come riconoscerla

Giada Barbirato, ostetrica
donna con mastite massaggia il seno

È una patologia comune durante l’allattamento, comporta dolore, febbre e infiammazione del seno. Contrariamente a quanto si pensa, continuare ad attaccare al seno il proprio bambino può essere di grande aiuto per la guarigione.

Come funziona l’allattamento a richiesta

Natalia Camarda, pediatra, consulente professionale in allattamento IBCLC, insegnante di massaggio infantile AIMI e membro dell’Associazione Culturale Pediatri
Madre allatta a richiesta neonato

Scegliere l’allattamento a richiesta significa saper riconoscere e cogliere i segnali di fame del bambino e attaccarlo al seno tutte le volte che lo richiede. È utile sapere che oggi si raccomanda un’alimentazione a richiesta anche quando il bambino è nutrito con formula artificiale

Singhiozzo del neonato: cause e come farlo passare

Anna Maria Bagnato, pediatra, dirigente medico in servizio presso il reparto di Neonatologia dell’ospedale di Crotone. Nel corso della sua specializzazione ha approfondito la Reumatologia e le Emergenze pediatriche del neonato e del bambino
neonato con singhiozzo piange

Il neonato ha una maggiore predisposizione al singhiozzo per via dell’immaturità del suo sistema nervoso. Generalmente gli episodi durano alcuni minuti e si risolvono spontaneamente, ma se vanno oltre le 48 ore è bene contattare il pediatra per una diagnosi più approfondita

Distacco di placenta: cos’è e come riconoscerlo

Giada Barbirato, ostetrica
Esame per un distacco di placenta

Avviene nell’1% dei casi e fa parte delle emorragie che causano perdite nel corso della seconda metà della gravidanza. L’entità del distacco, le settimane gestazionali in cui avviene e le condizioni della paziente e del feto influiscono sulla prognosi e sul trattamento della patologia

Parto prematuro: cause, sintomi e rischi

Giulia Costagliola, specializzanda in Pediatria
neonato nato prematuro in incubatrice

La prematurità rimane la prima causa di morte nei bambini al di sotto dei 5 anni. Circa un neonato su 10 nel mondo nasce prematuramente. Di questi circa il 70% nasce in seguito a un parto prematuro spontaneo

Paracapezzoli in allattamento: sì o no?

Giada Barbirato, ostetrica
Donna usa un paracapezzolo per allattare

L′uso di dei paracapezzoli durante l′allattamento al seno può interferire con lo stesso, modificando i tentativi del neonato di coordinare i movimenti della suzione. Tuttavia, in alcuni casi particolari, questo strumento può essere di supporto

Diabete gestazionale: serve una dieta?

Claudia Carletti, nutrizionista e dietista presso l’Ospedale materno infantile IRCCS “Burlo Garofolo” di Trieste, autrice del libro “Io mangio come voi”, svolge attività di ricerca, formazione e divulgazione riguardante in particolare l’alimentazione e la prevenzione dell’obesità infantile
Donna affetta da diabete gestazionale

Il primo trattamento efficace per il diabete gestazionale è proprio quello di ripensare alla propria dieta con lo scopo di tenere sotto controllo la glicemia e avere un’alimentazione varia ed equilibrata. A ciò, va sempre associato uno stile di vita salutare, e dell’attività fisica

Pancia dura in gravidanza: da cosa dipende?

Ilaria Lemmi, ostetrica, impegnata a lungo in progetti di cooperazione in Italia e all’estero, ha dato vita insieme ad altre ostetriche al Centro nascita “Margherita”
pancia in gravidanza

Durante la gestazione l’utero subisce importanti modificazioni che servono ad accompagnare la crescita e i movimenti del bambino. Uno di questi è la pancia dura, fenomeno piuttosto normale che non deve preoccupare. Tuttavia ci sono diverse considerazioni da fare e situazioni da tenere sotto controllo

Complicazioni in gravidanza: la prevenzione attraverso i corsi preparto

Giada Barbirato, ostetrica
Donne in gravidanza durante un corso preparto

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda la partecipazione agli incontri di accompagnamento alla nascita per rendere il parto un’esperienza emotivamente positiva. Molti studi infatti dimostrano che le donne che frequentano i corsi di accompagnamento alla nascita presentano maggiori benefici

Cordone ombelicale: cos’è e come conservarlo

Ilaria Lemmi, ostetrica, impegnata a lungo in progetti di cooperazione in Italia e all’estero, ha dato vita insieme ad altre ostetriche al Centro nascita “Margherita”
Clampaggio del cordone ombelicale

Permette il passaggio di sostanze nutrienti e ossigeno al bambino nell’utero materno. Una corretta medicazione e igiene sono necessarie per prevenire l’incidenza di infezioni. È inoltre importante conoscere le sue modalità di conservazione e donazione: il sangue placentare può infatti essere raccolto per l’esecuzione di un trapianto emopoietico in pazienti compatibili

Il parto podalico: cesareo o naturale?

Pietro Rossi, specializzando in Pediatria
Primo piano di un dottore che verifica la posizione del feto in una gravidanza a termine, per verificare se si tratta di un parto podalico

Quando il feto, nell’utero, si trova rivolto con la testa verso l’alto si parla di “posizione podalica”. Che cosa fare quando tale posizione viene mantenuta fino al momento del parto? Vediamo le diverse procedure e accorgimenti

Pancera post parto: serve davvero?

Giada Barbirato, ostetrica
Donna indossa una pancera post parto

Chi la consiglia sostiene che rappresenti un valido supporto per i muscoli addominali, che riduca il dolore post operatorio dovuto al cesareo e permetta un recupero molto più rapido del tono muscolare. Ma molti professionisti della salute ne sconsigliano l’utilizzo, se non in alcuni casi specifici, perché i danni supererebbero i potenziali benefici

Reflusso gastroesofageo in gravidanza: che fare?

Giada Barbirato, ostetrica
Donna soffre di reflusso gastroesofageo in gravidanza

Il 22% delle donne gravide dichiara di soffrire di pirosi gastrica nel primo trimestre, il 39% nel secondo trimestre e il 72% nel terzo trimestre. Ma perchè spesso il reflusso gastroesofageo compare per la prima volta proprio durante la gestazione?

Parto in acqua: pro e contro

Silvia Brogi, collaboratore professionale sanitario e ostetrica presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze
Donna con il suo bambino subito dopo il parto in acqua

L'uso dell'acqua durante il travaglio e il parto viene proposto per la prima volta negli anni ‘60, quando il ricercatore Igor Charkovsky intuisce i benefici di questa pratica per madre e neonato. Da allora sono nate diverse strutture che offrono alle donne la possibilità espletare il parto in acqua

Parto distocico: come superare le difficoltà

Giulia Costagliola, specializzanda in Pediatria
Primo piano del pancione di una donna in gravidanza, confortata da un'ostetrica per il rischio di affrontare un parto distocico

Le distocie, o difficoltà, del parto dipendono in genere da ragioni “dinamiche” (legate alla capacità dell’utero di contrarsi) o “meccaniche” (quando il bambino non riesce ad attraversare il canale del parto). In entrambi i casi è necessario un intervento ostetrico, manuale o strumentale, per evitare situazioni pericolose.

Contro la violenza ostetrica è necessaria una svolta culturale

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica e insegnante, socia effettiva del CICAP e membro direttivo dell’associazione SWIM, collabora con diverse riviste di carattere scientifico e culturale
donna in attesa di partorire che si copre il volto con le mani per il timore di incorrere in episodi di violenza ostetrica

Sono tante le donne che raccontano di aver subito episodi di violenza ostetrica. Per affrontare in maniera efficace un problema così diffuso è necessario promuovere un profondo cambiamento culturale nella gestione della gravidanza e del parto

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