Nascere

Gravidanza e nascita sono i temi affrontati in questa sezione. UPPA è sempre stata in prima linea per diffondere e promuovere le pratiche di parto più corrette e per consigliare le famiglie durante i mesi della gravidanza. Inoltre questa rubrica affronta nel dettaglio le tematiche relative ai neonati e all’allattamento.

Emorroidi in gravidanza, le cause e i rimedi efficaci

Ilaria Lemmi, ostetrica
Donna soffre di emorroidi in gravidanza

Le emorroidi sono dilatazioni patologiche del plesso emorroidario, si distinguono in interne ed esterne. Durante la gravidanza questo disturbo è, nella maggior parte dei casi, transitorio e scompare senza complicazioni

Come cambia il seno in gravidanza?

Ilaria Lemmi, ostetrica
Donna in gravidanza si tasta il seno

In media il seno cresce nell’arco di tutta la gestazione di una misura e mezzo rispetto alla misura originale ma non è mai un dato oggettivo, e molte donne possono rilevare cambiamenti più o meno accentuati

Uso dei contraccettivi dopo il parto: come, quando, perché?

Giada Barbirato, ostetrica
Coppia durante un momento di intimità

Secondo un’analisi dell’OMS, circa il 65% delle donne nei dodici mesi successivi alla nascita del loro bambino vorrebbe evitare una gravidanza, ma quali sono gli strumenti e le informazioni specifiche da conoscere sulla contraccezione dopo il parto?

Diabete gestazionale: cause, diagnosi e terapie

Silvia Brogi, ostetrica
diabete-gestazionale

In Italia il diabete gestazionale riguarda una media di una donna su dieci. Alcune etnie sono maggiormente a rischio di altre, in particolare le donne di origine mediorientale, caraibica o dell’Asia Meridionale

Dove partorire? I consigli per scegliere la struttura più adatta

Elise Chapin e Stefania Solare, Programma Insieme per l’Allattamento, Comitato Italiano per l’UNICEF - Fondazione Onlus
Mamma che ha appena partorito e tiene in braccio il suo bambino

Per affrontare con serenità un momento entusiasmante ma impegnativo come quello del parto è importante conoscere le indicazioni e le buone pratiche che le strutture devono rispettare per tutelare la salute e i diritti della madre e del bambino. Vediamo quali sono

Un Codice a tutela dell’allattamento

Simona Di Mario, pediatra
Mamma sorride durante l'allattamento

Il Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno non vieta la vendita e l’uso di formule artificiali, né colpevolizza le donne che ne fanno uso, piuttosto vuole garantire la migliore alimentazione per i bambini, fornendo una corretta informazione

Il buon esito della gravidanza dipende anche dal papà

Anna Rita Longo, Science writer
Primo piano delle mani di un papà e una mamma in gravidanza

Studi recenti dimostrano che il buon esito della gravidanza è influenzato non solo dalla salute materna, ma anche da quella paterna. La promozione di una paternità consapevole a partire dall’epoca pre-concezionale, dunque, è un obiettivo importante per il benessere di tutta la famiglia

Lo Screening Neonatale Esteso: cos’è?

Giulia Costagliola, specializzanda in Pediatria
Primo piano di piedi di un neonato

Grazie allo screening neonatale esteso, obbligatorio e gratuito per tutti i neonati, è possibile individuare per tempo i bambini da sottoporre a esami e accertamenti più approfonditi per scoprire numerose malattie non riscontrabili con la visita medica

Parto gemellare: perché e come nascono i gemelli

Silvia Brogi, ostetrica
Fratelli gemelli dormono vicini

La complicanza più comune è il parto gemellare prematuro, che interessa circa il 60% delle gravidanze gemellari rispetto al 5-10% di quelle singole. Se non ci sono altre controindicazioni materne e/o fetali al travaglio e al parto, il parto naturale (vaginale) è indicato nei casi in cui entrambi i feti siano in presentazione cefalica

Gravidanza gemellare: sintomi, tipologie e rischi

Ilaria Lemmi, ostetrica
Donna durante una gravidanza gemellare

Possiamo classificare le gestazioni plurime in base al numero di ovociti fecondati: monozigotiche, quando un solo ovocita è fecondato da uno spermatozoo con separazione successiva di “gemelli identici” (1/3 dei casi); dizigotiche (2/3 dei casi) quando due ovociti sono fecondati da due spermatozoi, ottenendo dei “gemelli fratelli”

La rottura delle acque, quando si rompe il sacco amniotico

Silvia Brogi, ostetrica
Donna durante il momento della rottura delle acque

Il momento fisiologico della rottura spontanea delle membrane è rappresentato dalla fine della prima fase del travaglio (fase dilatante) quando di solito è maggiore la forza delle contrazioni uterine. Per tutta la fase precedente le acque rappresentano un cuscinetto di protezione per il feto e uno strumento per mantenere costante la pressione intrauterina esercitata sul corpo fetale

La donazione del sangue cordonale

Giada Barbirato, ostetrica
Primo piano del moncone ombelicale medicato

Dopo la nascita è possibile donare le cellule staminali del cordone ombelicale affinché vengano utilizzate per la cura di diverse patologie. Come funziona questo dono nella pratica? Quali sono le informazioni da conoscere per prendere una decisione consapevole?

Informazione e salute in gravidanza

Claudia Ravaldi, psichiatra e psicoterapeuta
Donna in gravidanza che usa un laptop

Imparare a informarsi in maniera corretta durante la gravidanza è essenziale per vivere serenamente un periodo di grandi trasformazioni

Sesso dopo il parto: perché cambiano gli equilibri?

Silvia Brogi, ostetrica
Coppia si scambia effusioni

Ritrovare una buona intimità sessuale dopo il parto rappresenta un obiettivo importante di salute e benessere. Ciò dipende dal rispetto dei propri tempi di adattamento alla nuova dimensione di coppia ed è un qualcosa che necessita di tempo, pazienza, comprensione e ascolto da parte di entrambi i partner

Parto indotto: quando si pratica?

Ilaria Lemmi, ostetrica
Procedura del parto indotto

È una procedura che andrebbe presa in considerazione solo qualora si ritenga che i benefici materni e fetali saranno maggiori e i rischi significativamente minori rispetto all’attesa dell’insorgenza spontanea del travaglio di parto. La comunità scientifica propone l’induzione nelle gravidanze fisiologiche tra le 41 e le 42 settimane, in considerazione dell’aumento delle morti intrauterine nelle gravidanze oltre le 42 settimane

Neonati pretermine: genitori come “farmaci naturali”

Erica Melandri, psicologa e psicoterapeuta
Testa di un neonato pretermine accarezzata dal papà

Quando i bambini nascono prima del termine della gravidanza, il contatto costante e frequente con il corpo dei genitori è fondamentale per il benessere di entrambi

Anestesia epidurale per il parto

Alessandra Puppo, ostetrica e Rita Breschi, ostetrica
Donna in sala parto

L’accesso all’anestesia epidurale per il parto è un diritto delle donne, ed è indispensabile la disponibilità di questa procedura nei punti nascita, poiché oltre a essere un efficace strumento di controllo del dolore, l’analgesia farmacologica è uno strumento ostetrico formidabile

La “comunicazione gentile” tra mamma e ostetrica

Silvia Brogi, ostetrica
una donna incinta sdraiata parla con il suo medico

Il ruolo dell’ostetrica nell’accompagnare la donna durante il percorso della gravidanza, del parto, e delle settimane subito successive alla nascita è fondamentale, e deve fondarsi su una comunicazione efficace ed empatica. Come promuoverla?

Alimentazione in gravidanza: cosa mangiare?

Claudia Carletti, nutrizionista IRCCS Burlo Garofolo
Donna in gravidanza fa uno spuntino

Una donna in gravidanza non deve “mangiare per due”, come dicevano e forse dicono ancora alcune nonne, ma piuttosto due volte meglio. La raccomandazione principale è una dieta basata sui principi della Dieta Mediterranea

In quale posizione partorire?

Ilaria Lemmi, ostetrica
Donna incinta che sta per partorire

Durante il parto si possono assumere diverse posizioni per facilitare il lavoro della mamma e del bambino. Una buona consapevolezza di sé e del proprio corpo è fondamentale per poter scegliere quelle più adatte

Mal di pancia in gravidanza: da cosa dipende?

Rita Breschi, ostetrica
Donna soffre di mal di pancia in gravidanza

Dolori addominali innocui, sordi o acuti come fitte, sono molto comuni in gravidanza. Possono essere causati dal fatto che i legamenti si allungano seguendo l’utero che cresce, da stipsi, aria, o dalla presenza di un concomitante problema intestinale come la diarrea. A volte invece il mal di pancia nelle prime settimane di gravidanza può essere un segno di qualcosa di più serio

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