Nascita

La nascita è il tema affrontato in questa sezione. Uppa è sempre stata in prima linea per diffondere e promuovere le pratiche di parto più corrette e per consigliare le famiglie durante i mesi della gravidanza. Inoltre questa rubrica affronta nel dettaglio le tematiche relative ai neonati e al post parto.

Lo Screening Neonatale Esteso: cos’è?

Giulia Costagliola, specializzanda in Pediatria
Primo piano di piedi di un neonato

Grazie allo screening neonatale esteso, obbligatorio e gratuito per tutti i neonati, è possibile individuare per tempo i bambini da sottoporre a esami e accertamenti più approfonditi per scoprire numerose malattie non riscontrabili con la visita medica

Parto gemellare: perché e come nascono i gemelli

Silvia Brogi, collaboratore professionale sanitario e ostetrica presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze
Fratelli gemelli dormono vicini

La complicanza più comune è il parto gemellare prematuro, che interessa circa il 60% delle gravidanze gemellari rispetto al 5-10% di quelle singole. Se non ci sono altre controindicazioni materne e/o fetali al travaglio e al parto, il parto naturale (vaginale) è indicato nei casi in cui entrambi i feti siano in presentazione cefalica

La rottura delle acque, quando si rompe il sacco amniotico

Silvia Brogi, collaboratore professionale sanitario e ostetrica presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze
Donna durante il momento della rottura delle acque

Il momento fisiologico della rottura spontanea delle membrane è rappresentato dalla fine della prima fase del travaglio (fase dilatante) quando di solito è maggiore la forza delle contrazioni uterine. Per tutta la fase precedente le acque rappresentano un cuscinetto di protezione per il feto e uno strumento per mantenere costante la pressione intrauterina esercitata sul corpo fetale

La donazione del sangue cordonale

Giada Barbirato, ostetrica
Primo piano del moncone ombelicale medicato

Dopo la nascita è possibile donare le cellule staminali del cordone ombelicale affinché vengano utilizzate per la cura di diverse patologie. Come funziona questo dono nella pratica? Quali sono le informazioni da conoscere per prendere una decisione consapevole?

Sesso dopo il parto: perché cambiano gli equilibri?

Silvia Brogi, collaboratore professionale sanitario e ostetrica presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze
Coppia si scambia effusioni

Ritrovare una buona intimità sessuale dopo il parto rappresenta un obiettivo importante di salute e benessere. Ciò dipende dal rispetto dei propri tempi di adattamento alla nuova dimensione di coppia ed è un qualcosa che necessita di tempo, pazienza, comprensione e ascolto da parte di entrambi i partner

Parto indotto: quando si pratica?

Ilaria Lemmi, ostetrica
Procedura del parto indotto

È una procedura che andrebbe presa in considerazione solo qualora si ritenga che i benefici materni e fetali saranno maggiori e i rischi significativamente minori rispetto all’attesa dell’insorgenza spontanea del travaglio di parto. La comunità scientifica propone l’induzione nelle gravidanze fisiologiche tra le 41 e le 42 settimane, in considerazione dell’aumento delle morti intrauterine nelle gravidanze oltre le 42 settimane

Bambini prematuri: genitori come “farmaci naturali”

Erica Melandri, psicologa e psicoterapeuta
Testa di un neonato pretermine accarezzata dal papà

Quando i bambini nascono prima del termine della gravidanza, il contatto costante e frequente con il corpo dei genitori è fondamentale per il benessere di entrambi

Anestesia epidurale per il parto

Alessandra Puppo, ostetrica e Rita Breschi, ostetrica, esperta di parto naturale, direttrice dal 2007 al 2014 del Centro nascita “Margherita” dell’ospedale Careggi a Firenze, insegnante in vari percorsi didattici e formatrice
Donna in sala parto

L’accesso all’anestesia epidurale per il parto è un diritto delle donne, ed è indispensabile la disponibilità di questa procedura nei punti nascita, poiché oltre a essere un efficace strumento di controllo del dolore, l’analgesia farmacologica è uno strumento ostetrico formidabile

La “comunicazione gentile” tra mamma e ostetrica

Silvia Brogi, collaboratore professionale sanitario e ostetrica presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze
una donna incinta sdraiata parla con il suo medico

Il ruolo dell’ostetrica nell’accompagnare la donna durante il percorso della gravidanza, del parto, e delle settimane subito successive alla nascita è fondamentale, e deve fondarsi su una comunicazione efficace ed empatica. Come promuoverla?

In quale posizione partorire?

Ilaria Lemmi, ostetrica
Donna incinta che sta per partorire

Durante il parto si possono assumere diverse posizioni per facilitare il lavoro della mamma e del bambino. Una buona consapevolezza di sé e del proprio corpo è fondamentale per poter scegliere quelle più adatte

Il papà in TIN, tra emozioni e difficoltà

Sara Lanzini, psicologa perinatale e dell’età evolutiva, socia ordinaria e membro del consiglio direttivo dell’Associazione Scientifica Italiana di Psicologia Perinatale
vista dall'alto della testa di un neonato prematuro con il padre

Quando un neonato viene ricoverato in TIN, in genere si presta poca attenzione al ruolo paterno, ma anche il padre può provare un senso di smarrimento, paura e preoccupazione. È importante dunque sostenere il genitore in questo momento difficile e favorire il contatto diretto, pelle a pelle, con il bambino

La malattia emolitica del feto e del neonato: cos’è?

Martina Canichella, medico ematologo
primo piano della mano di un neonato che tiene il dito della mamma

La malattia emolitica del feto e del neonato (MEFN) si manifesta quando gli anticorpi materni riconoscono come estranei i globuli rossi del feto. Perché accade? E come fare per prevenire e trattare questa patologia?

Corso preparto: un alleato importante durante la gravidanza

Camilla Romano, ostetrica, specializzata in riabilitazione e rieducazione del pavimento pelvico, assiste le donne dalla fase preconcezionale a tutto il post-parto
donna frequenta un corto preparto

Il corso preparto offre la possibilità di condividere informazioni che saranno gestite da personale competente. L’idea, infatti, non è quella di preparare, bensì di accompagnare la coppia attraverso la conoscenza delle informazioni corrette, in grado di rendere consapevoli la donna e il partner durante il viaggio che li porterà a diventare genitori

Da cosa dipende il calo di peso dopo la nascita?

Natalia Camarda, pediatra, consulente professionale in allattamento IBCLC, insegnante di massaggio infantile AIMI e membro dell’Associazione Culturale Pediatri
Misurazione del peso del neonato

Durante i primi giorni di vita quasi tutti i neonati perdono un po’ di peso. Data l’elevatissima frequenza del fenomeno, questo questo calo ponderale è detto “fisiologico”, cioè normale, condiviso da tutti. Scopriamo a cosa è dovuto

Il rigurgito nel neonato: tanto rumore per nulla?

Lilia Morabito, pediatra, specializzata nelle malattie endocrine dell’età infantile, è autrice di diverse pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali
Bambino che sta per fare un rigurgito

Si tratta della risalita di parte del contenuto dello stomaco verso l’esofago, seguita dall’emissione di materiale alimentare dalla bocca, un fenomeno assolutamente naturale e generalmente innocuo che interessa oltre la metà dei bambini

Dermatite da pannolino, la guida per prevenirla e curarla

Marina Sestito, chimico
Gambe di un neonato sdraiato con indosso un pannolino

La totale maturazione della pelle nei bambini arriva oltre i 3 anni e soprattutto nei primissimi mesi è molto sensibilmente, soggetta ad arrossamenti e irritazioni, come la dermatite da pannolino

Una persona di fiducia in sala parto

Rita Breschi, ostetrica, esperta di parto naturale, direttrice dal 2007 al 2014 del Centro nascita “Margherita” dell’ospedale Careggi a Firenze, insegnante in vari percorsi didattici e formatrice
Donna in sala parto stringe la mano del suo accompagnatore

Il sostegno continuo da parte di una persona esterna allo staff medico migliora l’esito dell’esperienza del parto, in particolare per quanto riguarda la sopportazione del dolore, una maggiore probabilità di un parto vaginale e un travaglio più breve

Il parto cesareo dolce: cos’è e come funziona

Silvia Brogi, collaboratore professionale sanitario e ostetrica presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze
Primo piano sulla pancia di una donna incinta che viene visitata da un medico

Se da un lato è indispensabile ridurre per quanto possibile il numero di parti cesarei, dall'altro è ugualmente importante promuovere buone pratiche che rendano il taglio cesareo, quando necessario, un intervento che abbia al centro la salute e il benessere di mamma e bambino

Una rete di sostegno per la neomamma

Giorgia Cozza, giornalista e scrittrice
Neomamma si prende cura del proprio bambino

È necessario organizzarsi ancor prima della nascita del bambino per tutelare l’intimità della futura nuova famiglia senza rinunciare all’aiuto pratico e all’incoraggiamento che possono donare familiari e amici

Madre e neonato: un legame che parte dal corpo

Erica Melandri, psicologa e psicoterapeuta
mamma che guarda il suo neonato sdraiata accanto a lui

La comunicazione tra una madre e il suo bambino avviene innanzitutto attraverso un linguaggio "incarnato", cioè tra corpo e corpo prima che tra mente e mente. Vediamo in che modo funziona e quali cambiamenti fisiologici e psicologici lo favoriscono

Diventare genitori durante la pandemia: una testimonianza

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica e insegnante, socia effettiva del CICAP e membro direttivo dell’associazione SWIM, collabora con diverse riviste di carattere scientifico e culturale
primo piano delle mani di un bambino appena nato e del suo genitore

Cosa significa partorire durante un'emergenza sanitaria? Ce lo raccontano Chiara e Daniele, genitori di Federico, che è nato a Lodi l'8 marzo, proprio nel pieno dell'epidemia di COVID-19

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