Linguaggio e scrittura

Il bambino, si sa, comunica anche prima di cominciare a parlare, attraverso movimenti, espressioni, suoni. Ma imparare a parlare e, successivamente, a scrivere gli consentirà di trasmettere una varietà ulteriore e infinita di sensazioni, concetti, idee, emozioni, indicazioni. Ecco come favorire lo sviluppo del linguaggio del piccolo.

Cos’è la dislessia? Come riconoscere e trattare il DSA della lettura

Antonella D’Amico, psicologa
Bambino con dislessia legge un libro

La dislessia fa parte dei Disturbi Specifici di Apprendimento e riguarda, in particolare, la lettura. Può insorgere sia in chi ha già imparato a leggere (dislessia negli adulti) sia nei bambini che non imparano mai a farlo nel modo corretto (dislessia evolutiva)

La balbuzie nei bambini: come affrontarla?

Francesca Brignoli, logopedista
Bambina fa esercizi per la balbuzie

Tra gli specialisti si parla di “persone che balbettano”, più che di balbuzie, proprio per restituire l’immagine di un fenomeno mutevole a seconda dei giorni e delle circostanze, che può avere importanti risvolti psico-emotivi

Difficoltà fonologiche: quando e come intervenire?

Francesca Brignoli, logopedista
bambino che fa esercizi dal logopedista per difficoltà fonologiche

Se il bambino dimostra di avere difficoltà a pronunciare determinati suoni, l’intervento del logopedista può rivelarsi prezioso: permette di valutare il tipo di problema e di stabilire, in accordo con i genitori, le strategie da adottare

Disturbo Primario del Linguaggio (DPL): cos’è?

Francesca Brignoli, logopedista

Con Disturbo Primario del Linguaggio si intendono quelle difficoltà linguistiche che non derivano da altri disturbi visibili e spesso si presentano insieme con altre vulnerabilità. Secondo le ultime stime, sembra interessare circa il 7% dei bambini di 5 anni. Un intervento precoce del logopedista può rivelarsi prezioso per favorire un normale sviluppo linguistico

DSA: diagnosi e trattamento dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento

Antonella D’Amico, psicologa
Bambino con DSA svolge compiti a casa

I DSA vengono definiti “disturbi” perché non dipendono da scarso studio o esercizio ma dall’impossibilità nel consolidamento di alcuni apprendimenti. E sono “specifici” perché non compromettono il funzionamento generale del bambino, ma esclusivamente l’apprendimento della lettura, della scrittura e delle competenze matematiche

Disgrafia: cause, diagnosi e trattamento

Veronica Pirozzolo, terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva
Bambino scrive durante un test per la disgrafia

La disgrafia è un disturbo della scrittura corsiva che riguarda le abilità grafo-motorie. Il risultato che ne consegue è una scrittura disordinata, scarsamente leggibile, nonostante lo sforzo che può richiedere la sua realizzazione

Perché l’impugnatura della penna è così importante?

Elena Ravazzolo, pedagogista
Bambino a scuola utilizza una penna

Raggiungere una corretta impugnatura della penna è un traguardo importante per il bambino, perché favorisce una maggiore concentrazione nell’apprendimento e una scrittura leggera e fluida

A parlare non si impara da soli

Costantino Panza, pediatra
Mamma con bambino che legge un libro per imparare a parlare

Interagire fin dalla gravidanza con i bambini, parlare loro spesso e in maniera chiara, adottando uno specifico tono di voce, li aiuterà a sviluppare un linguaggio ricco e articolato quando saranno più grandi

Bilinguismo, gli effetti positivi fin dalla nascita

Alberto Oliverio, neurobiologo
Bambina sfoglia un libro

Per i bambini piccoli imparare due lingue simultaneamente non è difficile e apporta enormi benefici. Vediamo insieme quali e come favorire fin dalla gestazione l'apprendimento linguistico

Favorire lo sviluppo del linguaggio: sette consigli pratici

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Mamma che parla al bambino per favorire lo sviluppo del linguaggio

L'ambiente linguistico in cui è immerso il neonato e poi il bambino piccolo è fondamentale per favorire un adeguato sviluppo del linguaggio

Parole di mamma: motherese e sviluppo emozionale del neonato

Sonia Bozzi, Redattrice
Mamma che parla con baby talk al suo neonato

Il baby talk ha qualche effetto sullo sviluppo del neonato? Gli scienziati stanno studiando il ruolo del linguaggio istintivo che le madri usano con i propri bambini

Linguaggio: la macchina per parlare

Valentina Leone, pediatra dell'Ospedale Gaslini

L’evoluzione del linguaggio si può misurare?

Vincenzo Calia, pediatra
Mani di bambino che tengono in mano due fumetti vuoti

I genitori prestano sempre molta attenzione all’evoluzione del linguaggio dei propri bambini, ma per valutare i progressi è importante non fermarsi alle impressioni soggettive

Dislessia: l’importanza del lavoro di prevenzione

Giovanni Sapucci, direttore del CEIS
Bambina alla lavagna

La conoscenza della dislessia e, in generale, dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) è poco diffusa nel mondo della scuola e spesso i bambini con tali difficoltà vengono catalogati come bambini con problemi emotivi o scarsamente impegnati nell’attività scolastica

Le parole e il senso della vita

Franco Panizon, pediatra e docente

Bilinguismo e intelligenza: due lingue sono meglio di una

Sonia Bozzi, Redattrice

Secondo uno studio del 1962, i bambini bilingui o trilingui svilupperebbero una straordinaria ricchezza linguistica e mentale. Uno studio del 2006 conferma appieno questa tesi