Svezzamento

L’autosvezzamento (tecnicamente “alimentazione complementare a richiesta”) consiste nel rimettere il bambino al centro dello svezzamento, affidandosi alla sua capacità innata di autoregolazione e fidandosi delle sue competenze. È inoltre un’occasione per migliorare la dieta, e quindi la salute, di tutta la famiglia.
Lo stile alimentare dei genitori influenzerà quello del proprio bambino, per cui è rilevante fare scelte salutari nel momento dell’acquisto dei cibi; ad esempio prediligendo gli alimenti a filiera corta, dando preferenza ai vegetali piuttosto che ai derivati animali, proponendo al bambino numerose porzioni al giorno di frutta e verdura di stagione, e limitando l’assunzione di zuccheri semplici.
È dimostrato che le esperienze alimentari precoci hanno un ruolo centrale nella varietà della dieta dei bambini più grandi, per cui esporre i bambini dal sesto mese di vita in poi a tutta la varietà dei sapori contribuirà a un’alimentazione più varia e più sana.
Per saperne di più scarica il nostro speciale a cura del pediatra Lucio Piermarini.

Tabelle, schemi e orari per lo svezzamento: servono davvero?

Caterina Vignuda, pediatra
Bimbo durante la fase di svezzamento

Le raccomandazioni dell’OMS sullo svezzamento non comprendono tabelle, schemi o orari da seguire, ma di allattare in modo esclusivo al seno fino a 6 mesi e di cominciare poi gradualmente a offrire del cibo complementare mantenendo comunque l’allattamento anche fino ai 2 anni e oltre

Ricette per l’autosvezzamento pronte in 15 minuti

Caterina Vignuda, pediatra
Bambino sorride in attesa della pappa

Quella dello svezzamento è una tappa complicata ma destinata ad andare bene in ogni caso. Ecco per voi alcune ricette veloci e sane

Svezzamento: quando e come iniziare

Lucio Piermarini, pediatra
Bambina che inizia lo svezzamento

In passato si credeva che lo svezzamento dovesse cominciare in un momento preciso e consistesse nel passaggio immediato all’alimentazione solida. Ma le cose non stanno così, si tratta di un processo graduale e più o meno lungo in cui a dettare i tempi è il bambino

Svezzamento: conquiste e difficoltà

Marta Bottiani, psicologa e Sonia Silvestri, psicologa
Bambino che mette in bocca un giocattolo durante lo svezzamento

Favorire l’autosvezzamento attraverso una corretta educazione alimentare e trasmettendo tranquillità al bambino fa parte di quel processo necessario in cui i genitori sostengono il proprio figlio nella lenta conquista della fiducia nel mondo

Baby food: facciamo chiarezza

Federica Ruffolo, biologa nutrizionista
Primo piano di un omogeneizzato come baby food

Omogeneizzati e altri baby food vengono proposti sul mercato come alternativa all’autosvezzamento. Ma una dieta sana accompagnata dal latte materno è la scelta migliore per soddisfare le esigenze energetiche e nutrizionali del bambino e per educarlo a un’alimentazione sana

Baby food: più sicuro o solo più caro?

Vincenzo Calia, pediatra
Pastina a forma di stella come esempio di baby food

Non esistono evidenze scientifiche a supporto dell’idea che il baby food sia migliore di una sana dieta mediterranea. La strada migliore è la tutela dell’ambiente e del cibo di tutti: meno inquinanti e meno esposizione del feto in gravidanza e del neonato allattato al seno

Lo svezzamento visto dai bambini: un racconto insolito…

Lucio Piermarini, pediatra
Utensili da cucina giocattolo

Se nel delicato periodo dello svezzamento impariamo a cogliere i segnali e il “linguaggio” dei bambini, potremmo capire cosa ne pensano di pappe e pappette

Svezzamento: quattro miti da sfatare

Stefano Gorini, pediatra di famiglia

Intorno ai sei mesi di vita il bambino è pronto per autosvezzarsi: sedersi a tavola con i genitori e cominciare ad assaggiare il cibo dei “grandi”. Sull’autosvezzamento, però, esistono diversi miti da sfatare

Autosvezzamento in sette semplici passi

Lucio Piermarini, pediatra
Gesti che indicano un approccio all'autosvezzamento

Al momento dello svezzamento, i bambini posseggono un’istintiva capacità di adattare la dieta alle proprie individuali necessità. Basta seguire pochi semplici passi per favorire questo processo e introdurre un’alimentazione varia, sana e corretta

I primi passi verso l’educazione alimentare

Mariarosaria Di Feola, nutrizionista
Bambino che mangia della frutta durante l'autosvezzamento

La familiarità è il fattore più importante nel delineare le scelte alimentari che accompagneranno il bambino anche da adulto. È per questo che lo svezzamento va considerato come un momento importante: è lì che si incontrano la predisposizione al gusto del piccolo e la cultura culinaria dei “grandi”

Autosvezzamento: cos’è e come funziona

Lucio Piermarini, pediatra
Bambino che mangia una fragola nel processo di autosvezzamento

Intorno ai 6-7 mesi di vita l’apparato digerente del bambino è sufficientemente maturo per digerire i normali alimenti preparati in casa. Sarà bene assecondare i suoi segnali di interesse nei confronti del pasto dei grandi, offrendogli piccoli assaggi di ciò che si sta mangiando