Pedagogia

Nella sezione di Uppa dedicata alla pedagogia gli specialisti del settore rispondono ad alcune delle domande più frequenti dei genitori sull’educazione dei più piccoli.

Perché i bambini mordono? Come gestire l’aggressività dei più piccoli? Come si affronta il tema del razzismo? Sono solo alcune delle tematiche approfondite in questa rubrica che permette di chiarire i molti dubbi legati alle azioni e ai comportamenti dei piccoli.

La guerra dietro l’angolo: proteggere bambini e bambine

Stefano Zoletto, insegnante e counsellor
bambino spaventato dalla guerra sul divano

La scuola e l’asilo nido devono restare luoghi sicuri per tutti i bambini, e gli adulti hanno il dovere di impegnarsi a garantire le occasioni in cui i piccoli possono stare insieme e giocare. Tutto ciò significa prevenire ogni forma di discriminazione, anche momentanea

Bambini aggressivi: come gestire i comportamenti violenti

Francesca Perica, educatrice montessoriana, fondatrice e autrice del sito “Aiutami a fare da me”, si occupa di educazione collaborando anche con numerose riviste specialistiche
Due bambini aggressivi che si sfidano durante una partita di calcio

Genitori e educatori sono spesso disorientati dai comportamenti violenti dei bambini. Ma questi atteggiamenti nascondono bisogni profondi che devono essere compresi e accolti, aiutando i bambini a esprimerli in maniera più appropriata

«Quanto dura per sempre?»: le domande filosofiche dei bambini

Silvia Demozzi, pedagogista
Primo piano di bambina che guarda pensierosa verso l'alto, appoggiata sugli avambracci

Ascoltare le domande dei bambini, fermarsi a parlarne con loro e accompagnarli alla ricerca di significati possibili è una pratica filosofica che arricchisce anche gli adulti, permettendo loro di osservare il mondo con occhi diversi

Non tutti i bisogni dei bambini sono reali

Giuseppe Sparnacci, psicoterapeuta
Bambina sdraiata e coccolata dalla mamma e dal papà

I bisogni dei bambini sembrano essere in aumento: la società di mercato tende a produrre continue necessità indotte, da soddisfare attraverso l’acquisto di oggetti specifici. Eppure l’unico vero bisogno dei piccoli rimane una relazione di cura amorevole e attenta

Balzi in avanti, soste e regressioni: l’imprevedibilità della crescita

Silvana Quadrino, psicologa e psicoterapeuta
Bambino che gattona in avanti

La crescita non è un percorso lineare: i bambini procedono per passi avanti e piccole “regressioni”, per trovare il loro equilibrio all’interno di un mondo complesso che cambia costantemente. In che modo sostenerli in questa ricerca?

Come parlare di razzismo ai bambini? Intervista a Igiaba Scego

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica e insegnante, socia effettiva del CICAP e membro direttivo dell’associazione SWIM, collabora con diverse riviste di carattere scientifico e culturale
gruppo di bambini di origine diversa abbracciati

Parlare fin dall’infanzia, nel modo giusto, di razzismo, discriminazione e disuguaglianza è un imperativo educativo. Come farlo? Gli spunti di riflessioni possono venire da più parti, come spiega la scrittrice, pedagogista e ricercatrice Igiaba Scego

«Possiamo prendere un cane?»

Elena Ravazzolo, pedagogista
Un bambino abbraccia felice il suo cane

Avere un cane è il desiderio di tanti bambini. I genitori talvolta esitano, spaventati dal carico di lavoro e responsabilità che comporta. Eppure, con un’adeguata preparazione di tutta la famiglia, i vantaggi saranno considerevoli

Parlare di mestruazioni senza pregiudizi: intervista a Giorgia Vezzoli

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica e insegnante, socia effettiva del CICAP e membro direttivo dell’associazione SWIM, collabora con diverse riviste di carattere scientifico e culturale
assorbenti per le mestruazioni di vario tipo su sfondo azzurro

Le mestruazioni sono state a lungo segnate da pregiudizi e da un’aura “negativa”, che portavano le ragazzine a viverle con imbarazzo e difficoltà. Ma sono sempre di più le narrazioni che propongono un punto di vista differente

Fiabe da tutto il mondo per formare genitori consapevoli

Antonella Bastone, pedagogista
Bambina che legge un libro di fiabe in compagnia di uno dei suoi genitori, la mamma

Cosa significa essere genitori? È un interrogativo che ha attraversato i tempi e le culture, e una risposta si trova anche nelle fiabe: considerate di solito narrazioni adatte a intrattenere i bambini, sono in realtà strumenti preziosi per riflettere sul senso della maternità e della paternità

Le faccende domestiche sono una questione di famiglia

Rossana Rebellato, pedagogista e counsellor
Bambino che si dedica alle faccende domestiche in famiglia, caricando la lavatrice

Capita spesso che i genitori si lamentino di una scarsa partecipazione dei figli alla vita domestica. Ma la cura degli spazi comuni è un’abitudine che va trasmessa ai bambini fin dalla prima infanzia

Smontare gli stereotipi: come guardare i classici per l’infanzia, oggi

Cosimo Di Bari, pedagogista
Una bambina gioca con il suo papà e sono entrambi travesti da re protagonisti dei classici per l'infanzia

I prodotti culturali destinati all’infanzia riflettono i valori e gli orientamenti dell’epoca in cui sono stati prodotti. Come comportarsi quando i classici contengono stereotipi o rappresentazioni problematiche? Non è necessario abbandonarli, ma sarà opportuno educare i bambini a uno sguardo critico

Come educare bambini altruisti?

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica e insegnante, socia effettiva del CICAP e membro direttivo dell’associazione SWIM, collabora con diverse riviste di carattere scientifico e culturale
Due bambini piccoli che si abbracciano

È possibile educare all’altruismo e ai comportamenti “prosociali”? Uno studio recente dell’Università Milano-Bicocca mette in luce come leggere storie e parlare delle proprie emozioni, fin dalla prima infanzia, insegni a “mettersi nei panni degli altri”

Come rispettare e favorire la concentrazione dei bambini?

Francesca Perica, educatrice montessoriana, fondatrice e autrice del sito “Aiutami a fare da me”, si occupa di educazione collaborando anche con numerose riviste specialistiche

Si dice spesso che i bambini non sono in grado di concentrarsi, ma già Maria Montessori aveva sfatato questo mito. È attraverso la concentrazione, generata dall’interesse, che le diverse competenze si sviluppano e si affinano. Esistono maniere per incentivarla?

Occasioni quotidiane di bellezza

Elena Ravazzolo, pedagogista
Bambino gioca con la pioggia

La vera sfida non è riconoscere la bellezza nelle sue grandi manifestazioni, siano esse naturali o umane, ma trovarla nella semplicità del quotidiano, dall’ambiente, all’ascolto, alle parole, alle cose ben fatte

Liberi di esprimersi

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Mamma e figlia disegnano assieme

Come tutte le competenze, anche il pensiero creativo necessita di esercizio, fin dalla prima infanzia. L’opinione del genitore è importante in quanto educatore e modello per il bambino, ma le sue idee e scelte non dovrebbero essere percepite dal piccolo quali uniche vie possibili

Più gioco, più imparo

Alberto Oliverio, neurobiologo
Bambina di 2 anni gioca in casa

Afferrare, manipolare, muoversi sono aspetti fondamentali del processo di crescita fisica e cerebrale del bambino. Il gioco infatti, favorisce anche lo sviluppo di quelle strutture nervose (in particolare la corteccia frontale) che ci consentono di valutare le conseguenze del nostro operato, il rispetto delle regole e gli aspetti etici, ad esempio il senso di colpa, la generosità, la solidarietà e l’amicizia

Bambini maleducati?

Chiara Borgia, pedagogista, formatrice. Svolge attività privata di consulenza pedagogica familiare. Vicedirettrice di Uppa magazine dal 2018
Bambino urla in un supermercato

Nella pedagogia moderna il bambino viene riconosciuto come soggetto attivo della relazione educativa. Buone abitudini, esempio degli adulti e giochi con i coetanei possono favorire l’apprendimento delle regole della cosiddetta buona educazione

Il gioco con la sabbia: educazione per il corpo e per la mente

Francesca Perica, educatrice montessoriana, fondatrice e autrice del sito “Aiutami a fare da me”, si occupa di educazione collaborando anche con numerose riviste specialistiche
Mano di un bambino che gioca con la sabbia

Il gioco con la sabbia garantisce tantissimi benefici e mostra come, contrariamente a quanto spesso si pensa, siano le attività più semplici a offrire le occasioni più complete di crescita

Quei malesseri fisici apparentemente inspiegabili…

Chiara Borgia, pedagogista, formatrice. Svolge attività privata di consulenza pedagogica familiare. Vicedirettrice di Uppa magazine dal 2018
Bambina consolata dalla mamma

Mal di testa, mal di pancia e dolori vari che compaiono improvvisamente spesso hanno più a che fare con le emozioni che con le malattie. Ad esempio, uno stato di disagio emotivo come la paura, viene vissuto dal piccolo senza avere piena consapevolezza di ciò che accade, e spesso può tradursi in questi “sintomi”

Caramelle e altri ricatti

Chiara Borgia, pedagogista, formatrice. Svolge attività privata di consulenza pedagogica familiare. Vicedirettrice di Uppa magazine dal 2018
Bambina riceve caramelle come premio

Al contrario della punizione, il premio sembra essere, a prima vista, un incentivo positivo, che non danneggia né il bambino né la relazione educativa. Ma in realtà, con questo meccanismo, il piccolo ubbidisce solo per compiacere l’adulto o avere qualcosa in cambio, e non ha l’occasione di responsabilizzarsi

Uscire da soli o in famiglia: anche da genitori si può!

Chiara Borgia, pedagogista, formatrice. Svolge attività privata di consulenza pedagogica familiare. Vicedirettrice di Uppa magazine dal 2018
Famiglia in un ristorante all'aperto

È fondamentale che i bisogni di tutti i componenti del nucleo familiare, dal più piccolo al più grande, vengano ascoltati e rispettati. Al centro, ovviamente, devono essere messe le esigenze del neonato: il sonno, l’alimentazione, il contatto sono alcune priorità da tenere a mente rispetto alla scelta delle attività sociali che si desidera svolgere

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