Pedagogia

Guinzaglio per bambini? No, grazie!

di Francesca Romana Grasso - Pedagogista
Il titolo potrebbe sembrare una provocazione tanto è assurda l’idea di mettere il guinzaglio ai bambini, ma purtroppo la verità è che sono tornati di moda. Basta digitare su google “guinzaglio per bambini” per capirlo. Invito ognuno a riflettere su cosa proverebbe a essere trattenuto, tirato, strattonato, a sentire sul proprio corpo la pressione dettata da movimenti non decisi autonomamente, ma subiti senza comprenderne le cause e tanto meno senza poterle prevedere, perché questo accade quando si è condotti al guinzaglio: si subiscono scelte altrui che hanno un impatto negativo sul proprio corpo, principalmente in termini di autodeterminazione ed...

L’obbedienza non è una virtù

di Paolo Roccato - Psicoanalista, Torino
L’obbedienza non è un valore assoluto, perché, per sua natura, può soffocare altri valori, quali la libertà, la creatività, la vitalità. Occorre creare degli equilibri adeguati fra i valori in contrasto, perché lo squilibrio fra valori crea sofferenza in se stessi e negli altri. Quando nello squilibrio fra valori prevale l’obbedienza, bambini e ragazzi rischiano di diventare dei “soldatini” o degli “angioletti”: obbedienti, ma spenti. Spesso, nelle passate generazioni, proprio quello era il destino dei “bravi ragazzi di buona famiglia e bene educati”. Quando invece lo squilibrio è a scapito dell’obbedienza alle...

Bambini e smartphone: mai prima dei tre anni

di Samantha Pegoraro - studentessa di medicina
In uno dei primi numeri del 2015, abbiamo approfondito la tematica tutta attuale del rapporto tra bambini e tecnologia digitale. Smartphone, cellulari, tablet, e chissà quali altri dispositivi saranno tra le mani della generazione touchscreen. Vincenzo Calia, pediatra di famiglia, intervista  Paola Cosolo Marangon, consulente educatrice del Centro Psicopedagogico di Piacenza. Partiamo con una domanda diretta, oggi queste tecnologie nell’educazione dei bambini sono un male o un bene? Per quanto possa sembrare strano, questa è una domanda difficile. Sicuramente le nuove tecnologie non vanno demonizzate. Potrei dire che sono un...

Le chiavi di casa: fiducia e responsabilità in adolescenza

di Chiara Borgia - Pedagogista, Messina
chiavi di casa adolescenti Ad un certo punto accade… e non c’è modo di evitarlo.: quel bellissimo e dolcissimo bambino, amore di mamma e papà, si trasforma in un mostro brufoloso che cammina ciondolante, risponde a grugniti e tiene chiusa la porta della sua stanza. C’è chi riesce a scorgere dei segnali anticipatori (qualcosa in lui sta cambiando), c’è chi ha la sensazione che sia avvenuto tutto in una notte e di risvegliarsi la mattina con un estraneo in casa (tu chi sei, dov’è finito mio figlio?!). Terrore di molti genitori, oggetto nel tempo...

Bambini, adolescenti e tecnologia: la nuova sfida educativa

bambini e tecnologia Sull’universo della tecnologia digitale ognuno ha la propria opinione: tablet, smartphone, e-reader, lettori di musica, lavagne interattive, navigatori satellitari, videogiochi, videoschermi, connessioni veloci… si tratta di un mondo complesso, articolato, che evolve a velocità impressionante e, soprattutto, relativamente recente. Di fronte a un fenomeno dilagante che tocca estremamente da vicino bambini e ragazzi, e soprattutto interviene sui processi di apprendimento, la domanda è: quale strategia educativa, che si fondi su analisi e dati scientifici e accurati, occorre mettere in atto di fronte alla tecnologia digitale e a tutto ciò che...

Come si è evoluto il ruolo del padre

di Paolo Ragusa - Formatore e counselor, Genova
Il ruolo paterno è cambiato nel tempo: non più autoritario, oggi il modello vincente è quello del padre evolutivo, che si confronta con la madre, accompagna il figlio nella crescita, ma è capace di dire “no”. Viviamo un momento storico e sociale del tutto nuovo e ricco di potenzialità interessanti per la figura del padre. Fino al secolo scorso il padre era una figura fondamentalmente assente dal percorso di crescita dei figli e il cui ruolo educativo si giocava sostanzialmente attraverso i comandi e le punizioni (chi non ricorda la...

Dire “no” aiuta i bambini a crescere

di Paolo Ragusa - Formatore e counselor, Genova
Spesso non riusciamo a dire “no” ai nostri figli per paura di ferirli, di apparire poco disponibili o perché abbiamo timore del conflitto. Eppure i “no” sono indispensabili per educarli e renderli autonomi. Un pomeriggio passeggiavo in un parco e sono passato vicino ad alcuni bambini che si stavano allenando a giocare a rugby insieme a un istruttore. Un bambino, circa 8 anni, si rifiuta di provare a tirare la palla ovale, poi all’improvviso scoppia in lacrime, abbandona il gruppo e raggiunge la mamma a bordo campo. “Matteo! Ma perché...

Adolescenti e smartphone: un problema che va affrontato

di Daniele Novara - Pedagogista, Piacenza
Dopo aver dato indicazioni sull’uso della tecnologia da parte di bambini fino a 6 anni, e dopo aver illustrato come bisogna proseguire con quelli tra i 6 e i 12 anni, è ora di affrontare il discorso per quanto riguarda la fascia di età che va dai 12 anni in su. A questo punto si presume che si siano già stabilite delle regole e che queste regole vengano rispettate. È il momento di introdurne di nuove e di più adeguate alla fase di sviluppo che ha inizio verso questa età....

Guida all’uso della tecnologia: da 6 a 12 anni

di Daniele Novara - Pedagogista, Piacenza
L’utilizzo delle nuove tecnologie come tablet e smartphone, e in generale dei social network e di internet, deve essere regolamentato da chi si occupa di infanzia tenendo presenti i risultati degli studi che sono stati fatti in questo campo negli ultimi anni. Ci sono false convinzioni su questo tema, proprio per questo è importante un’informazione organica e accurata come quella che abbiamo pubblicato sul numero 1/2015 di UPPA che potete scaricare da qui: Abbiamo già parlato del rapporto tra bambini piccoli (0 a 6 anni) e nuove tecnologie in questo articolo, mentre...

Guida all’uso della tecnologia da: 0 a 6 anni

di Daniele Novara - Pedagogista, Piacenza
C’è un tempo per ogni cosa: questo è un principio pedagogico fondamentale. I passaggi della vita vanno rispettati ed ecco allora qualche indicazione operativa per affrontare le sfide che il digitale ci pone per quanto riguarda i bambini più piccoli. Tra le tante indicazioni operative che sono state date ai genitori negli ultimi anni condivido pienamente quelle esposte recentemente dallo psichiatra, psicanalista Serge Tisseron ricercatore dell’Università di Parigi, ed esperto sulle relazioni dei giovani e delle famiglie con Internet. Da 0 a 3 anni: schermi vietati L’infanzia non ha bisogno di videoschermi,...