Scuola

«Mio figlio non vuole più andare all’asilo», «A scuola piange tutto il giorno e non socializza con i compagni», «Come gestire i compiti a casa? ». I dubbi dei genitori e delle famiglie sulla scuola e la scelta del percorso educativo sono molti e proprio per rispondere a tutti questi quesiti nasce la rubrica di Uppa dedicata alla scuola.

Questa sezione permette ai genitori di chiarire eventuali dubbi sul percorso scolastico, sapere in che modo gestire il rapporto con gli insegnanti e come intervenire in caso di problemi scolastici.

Compiti delle vacanze: quando farli e come

Marialuisa Damini, pedagogista

I compiti delle vacanze possono servire non solo per consolidare gli apprendimenti sviluppati nel corso dell’anno scolastico, ma anche per sviluppare una certa autonomia rispetto all’organizzazione del proprio tempo.

Bullismo a scuola: come riconoscere gli episodi e intervenire

Raffaele Mantegazza, pedagogista
ragazza vittima di bullismo a scuola

L’approccio al bullismo nelle scuole deve prima di tutto trovare un equilibrio tra l’intervento immediato a tutela della vittima e la capacità di non affidarsi unicamente a logiche punitive per quanto riguarda i bulli. Ma fondamentale rimane la prevenzione di questo fenomeno

I compiti a casa sono davvero utili?

Marica Notte, filosofa e assegnista di ricerca ISTC CNR e Federico Marolla, pediatra e Daniela Renzi, psicoterapeuta e ricercatrice ISTC CNR
bambino svolge i compiti a casa

Il punto chiave del dibattito sulla “giusta” quantità di compiti e sulle ore da dedicare allo studio si collega anche all’interrogativo sulla reale efficacia dei compiti intesi come strumenti per completare e approfondire l’apprendimento scolastico e per potenziare le personali competenze dell’alunno

Scuola montessoriana: come funziona e in cosa si differenzia

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambini nella classe di una scuola Montessori

Nella scuola montessoriana l’ambiente è preparato in modo curato e ogni bambino sceglie in autonomia le attività da svolgere. L’adulto invece osserva il gruppo, si rivolge ai bambini utilizzando un linguaggio ricco e forbito, sa dove posizionarsi nello spazio per non disturbare e, allo stesso tempo, per sostenere, indirizzare o affascinare i piccoli

La mensa scolastica di tuo figlio è di qualità?

Chiara Borgia, direttrice di Uppa magazine e Federica Buglioni, esperta in educazione alimentare e Claudia Paltrinieri, direttrice Foodinsider
bambini mangiano alla mensa scolastica

Come si fa a capire se la mensa del proprio bambino o della propria bambina è di qualità? Chiara Borgia ne ha parlato con Federica Buglioni, autrice esperta in educazione alimentare, e Claudia Paltrinieri, direttrice di Foodinsider

Come scegliere la scuola superiore

Vanessa Niri, pedagogista
adolescenti dopo aver scelto la scuola superiore

Nella scelta della scuola superiore si ripropongono le stesse fragilità sperimentate dalle famiglie nella scelta della scuola primaria. I figli nel frattempo sono cresciuti, è verò, ma la difficoltà è la stessa: si ha la sensazione di compiere una decisione da cui dipenderà il loro futuro

Cos’è e come funziona un asilo parentale?

Francesca Perica, educatrice montessoriana
bambini in un asilo parentale

Generalmente gli asili e le scuole parentali si rifanno a un preciso orientamento pedagogico. Nel nostro Paese nascono sempre più realtà ispirate alla pedagogia steineriana, a quella montessoriana, all’educazione libertaria e democratica e alla pedagogia del bosco

Imparare le tabelline, metodi e giochi per insegnarle ai bambini

Margherita Vitali, insegnante montessoriana
bambina impara le tabelline con maestra

Il metodo tradizionale per insegnare le tabelline prevede la ripetizione mnemonica delle stesse da parte del bambino per un numero non ben identificato di volte. Ma questo tipo di metodo richiede notevole impegno e fatica da parte del piccolo e spesso porta a risultati modesti. Ecco perché, negli anni, si sono sviluppate altre tecniche di insegnamento

Le scuole dei piccoli rischiano di chiudere (o di funzionare male)

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
bambina disegna all'asilo

Bambine e bambini hanno profondamente bisogno di scuole in cui possano ricevere una formazione di qualità, rispettosa dei diversi bisogni e delle specifiche caratteristiche di ciascuno di loro

Inserimento al nido, quando e come è meglio farlo?

Giulia Chiari, psicologa perinatale, IBCLC
bambini felici dopo inserimento al nido

Per consentire al bambino un ambientamento sereno al nido non occorre seguire schemi o tempi prestabiliti. Fondamentali sono piuttosto l’ascolto, la flessibilità e la costruzione di una relazione tra il bambino, le educatrici e la famiglia basata sulla fiducia e sull’accoglienza delle emozioni di tutti

Tornare a scuola dopo la pandemia, il rientro degli adolescenti

Ludovico Arte, preside
adolescente rientra a scuola

Tutti inconsciamente conserveremo una preoccupazione istintiva nell’avvicinarci agli altri, darsi un bacio o abbracciarsi rischiano così di diventare gesti rari. Un fatto umanamente terribile, sul quale bisognerà lavorare per ricostruire il senso del nostro essere persone, la possibilità di rimanere comunità

Piano Didattico Personalizzato: quando si applica?

Marcella Peroni, psicologa e psicoterapeuta e Francesca Ciceri, psicologa
bambino studia seguendo il piano didattico personalizzato

Il PDP a scuola si rende necessario quando le caratteristiche degli allievi sono tali da richiedere un percorso diverso. Si tratta di un documento che contiene sia la rilevazione delle caratteristiche dell’alunno sia le modalità che si intendono adottare

BES: cosa sono i Bisogni Educativi Speciali

Ylenia Carrassi, TNPEE
bambina con bes viene interrogata alla lavagna

Con il termine BES ci riferiamo a una condizione, continuativa o transitoria, che ostacola l’apprendimento dell’alunno e che rende necessaria un’adeguata attenzione da parte dell’ambiente scolastico affinché egli possa riuscire nel proprio percorso di studi

A settembre andrà in prima!

Marina Pavesi, pedagogista e psicomotricista
bambina di schiena con zaino sulle spalle che sta per cominciare la prima elementare a settembre

L’ingresso in prima elementare è un momento importante per tutti i bambini. Nell’attesa, non c’è bisogno di preoccuparsi di “prerequisiti” specifici; piuttosto, è bene promuovere il movimento e lo sviluppo del controllo emotivo

Imparare la matematica con gli origami

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
Mani di bambini che realizzano degli origami

L’arte degli origami può essere uno strumento creativo e divertente per avvicinare bambine e bambini ai principali concetti della matematica, e in particolare della geometria.

Didattica a distanza e DSA: facciamo il punto

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
Bambina davanti al computer per la didattica a distanza

I bambini e i ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento hanno esigenze che devono essere tenute in considerazione anche nell’organizzazione della didattica a distanza. Vediamo quali sono stati i successi e quali le difficoltà che rimangono

Come far appassionare i bambini alla matematica?

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
Bambino alla lavagna che risolve un problema di matematica

Verso la matematica ci sono molti pregiudizi: la si considera spesso una disciplina “difficile”, per cui non si è “portati”. Per quale motivo? Come fare per superare questa diffidenza e aiutare i bambini ad appassionarsi alla materia?

Rette e accessibilità degli asili nido: qual è la situazione?

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica

La possibilità di accedere all’asilo nido dovrebbe essere garantita a tutte le famiglie che desiderino usufruire del servizio, ma la situazione italiana è ancora problematica

Scuola: da cosa ripartire?

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
visuale di una classe scolastica vuota

A gennaio dovrebbe riprendere l'attività in presenza per tutti gli ordini di scuola. Quali sono gli aspetti da ripensare e quelli da cui ripartire per garantire un'educazione adatta alle esigenze di tutte e tutti?

Disabilità: diritti e sostegno per le famiglie

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
Primo piano di bambina con disabilità su sedia a rotelle

Vediamo quali sono i diritti fondamentali garantiti alle bambine e ai bambini con disabilità e alle loro famiglie, e quali gli strumenti contemplati dalla legge italiana per assicurare un’adeguata inclusione, soprattutto nel contesto scolastico

Mascherine a scuola, i pediatri: «Le chirurgiche non siano più obbligatorie»

ACP, Associazione Culturale Pediatri
mascherine-chirurgiche-a-scuola

Non ci sono prove a sostegno dell’uso delle chirurgiche in un setting scolastico, mentre sono disponibili chiare prove sulla maggiore efficacia di qualsiasi tipo di mascherina in condizioni di corretto utilizzo. L’OMS e numerosi studi, infatti, sottolineano che le mascherine lavabili sono adeguate alla protezione in setting non sanitari, e possono essere lavate in modo opportuno a casa

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