Scuola

«Mio figlio non vuole più andare all’asilo», «A scuola piange tutto il giorno e non socializza con i compagni», «Come gestire i compiti a casa? ». I dubbi dei genitori e delle famiglie sulla scuola e la scelta del percorso educativo sono molti e proprio per rispondere a tutti questi quesiti nasce la rubrica di Uppa dedicata alla scuola.

Questa sezione permette ai genitori di chiarire eventuali dubbi sul percorso scolastico, sapere in che modo gestire il rapporto con gli insegnanti e come intervenire in caso di problemi scolastici.

Cos’è e come funziona un asilo parentale?

Francesca Perica, educatrice montessoriana
bambini in un asilo parentale

Generalmente gli asili e le scuole parentali si rifanno a un preciso orientamento pedagogico. Nel nostro Paese nascono sempre più realtà ispirate alla pedagogia steineriana, a quella montessoriana, all’educazione libertaria e democratica e alla pedagogia del bosco

Imparare le tabelline, metodi e giochi per insegnarle ai bambini

Margherita Vitali, insegnante montessoriana
bambina impara le tabelline con maestra

Il metodo tradizionale per insegnare le tabelline prevede la ripetizione mnemonica delle stesse da parte del bambino per un numero non ben identificato di volte. Ma questo tipo di metodo richiede notevole impegno e fatica da parte del piccolo e spesso porta a risultati modesti. Ecco perché, negli anni, si sono sviluppate altre tecniche di insegnamento

Le scuole dei piccoli rischiano di chiudere (o di funzionare male)

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
bambina disegna all'asilo

Bambine e bambini hanno profondamente bisogno di scuole in cui possano ricevere una formazione di qualità, rispettosa dei diversi bisogni e delle specifiche caratteristiche di ciascuno di loro

Inserimento al nido, quando e come è meglio farlo?

Giulia Chiari, psicologa perinatale, IBCLC
bambini felici dopo inserimento al nido

Per consentire al bambino un ambientamento sereno al nido non occorre seguire schemi o tempi prestabiliti. Fondamentali sono piuttosto l’ascolto, la flessibilità e la costruzione di una relazione tra il bambino, le educatrici e la famiglia basata sulla fiducia e sull’accoglienza delle emozioni di tutti

Tornare a scuola dopo la pandemia, il rientro degli adolescenti

Ludovico Arte, preside
adolescente rientra a scuola

Tutti inconsciamente conserveremo una preoccupazione istintiva nell’avvicinarci agli altri, darsi un bacio o abbracciarsi rischiano così di diventare gesti rari. Un fatto umanamente terribile, sul quale bisognerà lavorare per ricostruire il senso del nostro essere persone, la possibilità di rimanere comunità

Piano Didattico Personalizzato: quando si applica?

Marcella Peroni, psicologa e psicoterapeuta e Francesca Ciceri, psicologa
bambino studia seguendo il piano didattico personalizzato

Il PDP a scuola si rende necessario quando le caratteristiche degli allievi sono tali da richiedere un percorso diverso. Si tratta di un documento che contiene sia la rilevazione delle caratteristiche dell’alunno sia le modalità che si intendono adottare

BES: cosa sono i Bisogni Educativi Speciali

Ylenia Carrassi, TNPEE
bambina con bes viene interrogata alla lavagna

Con il termine BES ci riferiamo a una condizione, continuativa o transitoria, che ostacola l’apprendimento dell’alunno e che rende necessaria un’adeguata attenzione da parte dell’ambiente scolastico affinché egli possa riuscire nel proprio percorso di studi

A settembre andrà in prima!

Marina Pavesi, pedagogista e psicomotricista
bambina di schiena con zaino sulle spalle che sta per cominciare la prima elementare a settembre

L’ingresso in prima elementare è un momento importante per tutti i bambini. Nell’attesa, non c’è bisogno di preoccuparsi di “prerequisiti” specifici; piuttosto, è bene promuovere il movimento e lo sviluppo del controllo emotivo

Imparare la matematica con gli origami

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
Mani di bambini che realizzano degli origami

L’arte degli origami può essere uno strumento creativo e divertente per avvicinare bambine e bambini ai principali concetti della matematica, e in particolare della geometria.

Didattica a distanza e DSA: facciamo il punto

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
Bambina davanti al computer per la didattica a distanza

I bambini e i ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento hanno esigenze che devono essere tenute in considerazione anche nell’organizzazione della didattica a distanza. Vediamo quali sono stati i successi e quali le difficoltà che rimangono

Come far appassionare i bambini alla matematica?

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
Bambino alla lavagna che risolve un problema di matematica

Verso la matematica ci sono molti pregiudizi: la si considera spesso una disciplina “difficile”, per cui non si è “portati”. Per quale motivo? Come fare per superare questa diffidenza e aiutare i bambini ad appassionarsi alla materia?

Rette e accessibilità degli asili nido: qual è la situazione?

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica

La possibilità di accedere all’asilo nido dovrebbe essere garantita a tutte le famiglie che desiderino usufruire del servizio, ma la situazione italiana è ancora problematica

Scuola: da cosa ripartire?

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
visuale di una classe scolastica vuota

A gennaio dovrebbe riprendere l'attività in presenza per tutti gli ordini di scuola. Quali sono gli aspetti da ripensare e quelli da cui ripartire per garantire un'educazione adatta alle esigenze di tutte e tutti?

Disabilità: diritti e sostegno per le famiglie

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
Primo piano di bambina con disabilità su sedia a rotelle

Vediamo quali sono i diritti fondamentali garantiti alle bambine e ai bambini con disabilità e alle loro famiglie, e quali gli strumenti contemplati dalla legge italiana per assicurare un’adeguata inclusione, soprattutto nel contesto scolastico

Mascherine a scuola, i pediatri: «Le chirurgiche non siano più obbligatorie»

ACP, Associazione Culturale Pediatri
mascherine-chirurgiche-a-scuola

Non ci sono prove a sostegno dell’uso delle chirurgiche in un setting scolastico, mentre sono disponibili chiare prove sulla maggiore efficacia di qualsiasi tipo di mascherina in condizioni di corretto utilizzo. L’OMS e numerosi studi, infatti, sottolineano che le mascherine lavabili sono adeguate alla protezione in setting non sanitari, e possono essere lavate in modo opportuno a casa

COVID-19 e scuola: ambientamento sì o no?

Chiara Borgia, direttrice di Uppa magazine
Papà e figlia di spalle davanti alla scuola per cominciare l'ambientamento

L'"ambientamento" al nido e alla scuola dell'infanzia, in presenza di una figura adulta di riferimento, è fondamentale per permettere al bambino di integrarsi con serenità in un nuovo spazio. È quindi indispensabile consentirlo anche in questo nuovo anno scolastico, rispettando le misure di prevenzione del contagio da COVID-19

Ciao mamma, vado all’asilo!

Chiara Borgia, direttrice di Uppa magazine
Bambina entra per la prima volta all'asilo

Il momento dell’inserimento al nido o alla scuola dell’infanzia è spesso la prima esperienza di distacco prolungata dalla famiglia, ed è importante rendere questa tappa un’occasione di crescita sia per i bambini sia per gli adulti verso il raggiungimento della reciproca autonomia

Lo iscriviamo al nido oppure no?

Chiara Borgia, direttrice di Uppa magazine
Gioco per bambini in un asilo nido

Il tempo vissuto al nido e quello vissuto con le figure di accudimento sono due esperienze diverse. Il nido offre al bambino l’opportunità di sperimentarsi in un contesto esterno ma “protetto”, arricchendo le relazioni fondamentali con genitori e familiari che hanno caratterizzato i primi mesi di vita del piccolo

Riapertura delle scuole: cosa dicono gli studi

Sergio Conti Nibali, pediatra e consulente scientifico di Uppa
Bambina vista di schiena con lo zainetto sulle spalle

La chiusura delle scuole al momento dell’esplosione in Italia dell’epidemia di COVID-19 era giustificata dalle scarse informazioni disponibili sulle modalità di diffusione del virus. Gli studi recenti, però, suggeriscono che il ruolo dei bambini nella trasmissione è poco rilevante e spingono a riconsiderare la necessità di questa misura di contenimento

La potenzialità della didattica a distanza

Elena Ravazzolo, pedagogista
Bambino che segue le lezioni con la didattica a distanza

La didattica a distanza ha messo a dura prova sia le famiglie sia gli insegnanti, che si sono trovati a vivere questa nuova condizione da due prospettive diverse. Tali punti di vista andrebbero integrati in modo da cogliere le potenzialità dello strumento e da limitarne gli svantaggi

Bambini, scuola e socialità nella “fase 2”

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
primo piano di bambina di spalle con zainetto

I bambini hanno particolarmente risentito della crisi sanitaria dovuta all’epidemia di COVID-19: i loro spazi di socialità, a partire dalla scuola, sono stati molto limitati e non sempre sono state prese sul serio le loro paure e preoccupazioni. Vediamo come aiutarli ad affrontare la “fase 2”

Page 1 Page 2