In questa sezione, gli specialisti che collaborano con Uppa vi offrono informazioni e consigli su tutto ciò che riguarda malattie, sindromi e disturbi frequenti che riguardano il mondo dell’infanzia. Dalle malattie esantematiche alle punture di zanzara: la risposta ai vostri dubbi è qui.
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La pitiriasi rosea è una patologia cutanea benigna e autolimitante descritta per la prima volta nel 1860 dal medico francese Camille-Melchior Gibert, da cui prende il nome. Si tratta di una condizione relativamente comune che colpisce prevalentemente adolescenti e giovani adulti, con un picco di incidenza tra i 10 e i 35 anni, sebbene possa manifestarsi a qualsiasi età
Interessa circa una bambina ogni 2.000-2.500 neonate. È quindi una condizione relativamente frequente, anche se spesso sottodiagnosticata. La diagnosi può avvenire in fasi differenti della vita, dall’età prenatale all’adolescenza
Fanno parte del nostro sistema immunitario e rappresentano la prima linea di difesa contro i germi inalati dal naso. Un loro eccessivo ingrossamento va però monitorato, in quanto può essere il sintomo di alcune condizioni
Il varicocele nel bambino è molto raro. Secondo alcuni studi, solo l’1% dei maschi sviluppa il varicocele prima della pubertà. La massima incidenza del varicocele si osserva negli adolescenti di 14-16 anni (18-20%)
La microcefalia è considerata una condizione relativamente rara, sebbene la sua incidenza possa variare a seconda delle popolazioni e dei criteri di misurazione utilizzati. Può presentarsi come evento unico in una famiglia o ripresentarsi in gravidanze successive a seconda della causa scatenante (genetica o ambientale)
La sindrome di Lyme, chiamata anche morbo di Lyme o borreliosi di Lyme, è causata da alcuni batteri del genere Borrelia che vivono nella pancia di alcune specie di zecche. È una malattia multisistemica, ovvero che, in assenza di trattamento, può coinvolgere vari organi o sistemi
Se riconosciuto presto e trattato correttamente, il rachitismo ha in genere una prognosi eccellente. Nella maggior parte dei bambini la mineralizzazione delle ossa torna normale e le deformità si risolvono gradualmente con la crescita
L’anchiloglossia del neonato o del bambino più grande, più correttamente definita “frenulo restrittivo”, necessita di un precoce riconoscimento onde evitare conseguenze anche importanti per il piccolo e problemi durante l’allattamento
La tigna è causata da tre grandi gruppi di funghi dermatofiti: Trichophyton, Microsporum ed Epidermophyton. Questi microrganismi hanno una caratteristica particolare: si nutrono di cheratina, la proteina che compone pelle, capelli e unghie
La scabbia è una malattia della pelle molto comune. A livello globale, negli ultimi decenni, si registrano tra 200 e 300 milioni di casi l’anno, senza distinzione di sesso o etnia. In Italia si sta osservando un aumento drastico dei casi
Sebbene le lentiggini non rappresentino in alcun modo una patologia, le lentiggini solari sono un segno di foto-danneggiamento che indica un aumentato rischio di tumori della pelle durante l’età adulta. Come possiamo prevenire questo rischio, avendo cura della nostra pelle e di quella dei nostri piccoli?
Le principali forme di infezione da Klebsiella si manifestano con polmoniti, problemi alle vie respiratorie e alle vie aeree superiori. In particolare l’infezione da Klebsiella pneumoniae è responsabile della polmonite
Esistono diverse tipologie di funghi della pelle. Sono contagiosi e il contagio può avvenire non solo tramite l’ambiente ma anche attraverso il contatto diretto o indiretto con la pelle di un soggetto infetto
Il 60-70% dei bambini con eczema mostra miglioramento significativo o risoluzione entro l’adolescenza. Comprendere le cause, riconoscere i sintomi e sapere quali sono i trattamenti attualmente disponibili è fondamentale per gestire efficacemente questa patologia e migliorare la qualità di vita dei piccoli pazienti
È una malattia infiammatoria della pelle con andamento cronico, cioè tende a ripresentarsi nel tempo. Colpisce circa l’1-2% dei bambini ed è caratterizzata dalla comparsa di chiazze rosse ben delimitate, ricoperte da squame bianche o argentate
Questo batterio, molto comune e spesso innocuo, vive normalmente sulla nostra pelle e nelle mucose. Solo in alcune circostanze può diventare causa di infezione. Conoscerlo meglio aiuta a ridurre paure infondate e a gestire correttamente le situazioni in cui serve davvero un trattamento
Spesso si parla genericamente di “allergia alla polvere”, quando in realtà il problema principale non è la polvere in sé, bensì gli acari che si annidano al suo interno. Si tratta di piccoli organismi invisibili a occhio nudo, simili a minuscoli ragni, che vivono negli ambienti domestici
Queste lesioni cutanee virali sono molto comuni, soprattutto in età pediatrica. Riconoscerle non è difficile per un medico, mentre per un genitore il processo può non essere immediato
Questa infezione cutanea benigna si risolve spontaneamente nel tempo, anche se non sempre rapidamente: possono volerci mesi, fino a 2 anni. Spesso però i genitori richiedono un intervento terapeutico, talvolta perché le lesioni sono in aumento o perché si sovrappongono impetigine o eczema atopico
La sede in cui si manifesta più comunemente la dermatite seborroica è il cuoio capelluto. Nella forma infantile, che si sviluppa di solito entro il primo mese di vita, i neonati affetti presentano desquamazione e croste grasse, bianche o gialle, localizzate in modo focale o diffuso in quest’area
Quando si parla di acne giovanile spesso si pensa genericamente ai “brufoli”, ma in realtà esistono diversi tipi di lesioni che possono comparire sulla pelle, con caratteristiche e significati differenti