Neonato

Caro bebè: ma quanto mi costi?

di Giorgia Cozza - Giornalista e scrittrice, Como
costi L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha reso noti in questi giorni i costi relativi al mantenimento di un bambino nel primo anno di vita. E, bisogna dirlo, si tratta di cifre che possono spaventare. Pare infatti che accogliere un figlio nel 2017 richiederà ai genitori un investimento finanziario che va da un minimo di 7.000 Euro (7.072,90 per essere precisi) a un massimo di 15.000 Euro (15.140,76). Insomma, un investimento notevole, un investimento non da tutti. Non sorprende che tra le cause della bassa natalità nel nostro paese troviamo proprio la questione...

Bonding: un legame per la vita

di Alessandro Volta - Neonatologo, Parma
Un termine che nasce negli Stati Uniti nel 1982 e sintetizza in modo straordinario quel processo indispensabile senza il quale l’uomo non sopravvive. Deriva dall’inglese bond, che significa attaccare, vincolare, incollare, cementare: stiamo parlando del bonding, parola che indica quel legame profondo, specifico e permanente che permette di allattare, cullare, giocare con il proprio bambino, ma anche di proteggerlo, di non trascurarlo, di non abbandonarlo. Si dice che il bonding permetta di utilizzare istinti nascosti sfruttando un “periodo sensibile”, che favorisce la nascita di una grande capacità comunicativa, quella stessa...

Perché il pianto dei neonati è così importante?

di Costantino Panza - Pediatra, S.Ilario d'Enza (RE)
Lo sapevate che, già alla nascita, quando piange il neonato imita il linguaggio materno? Un gruppo di ricercatori ha studiato con particolari programmi computerizzati il pianto di neonati tedeschi e francesi. Il pianto dei neonati francesi presentava una curva in crescendo di ampiezza e frequenza, due qualità specifiche del suono della lingua madre, mentre nei neonati tedeschi la curva era in decrescendo, imitando in questo modo le caratteristiche melodiche della lingua di appartenenza. In altre parole, il nostro bimbo ci ascolta molto bene già in utero e cerca di imitare...

Come interpretare il pianto del neonato

di Costantino Panza - Pediatra, S.Ilario d'Enza (RE)
come interpretare il pianto del neonato Mi viene spontaneo piangere. È facilissimo, l’ho imparato, non so come, già dentro la pancia di mamma. Sto anche provando a imitarla, con il mio pianto. Non riconoscete i miei sforzi nel piangere nella vostra lingua? A me sembra così carino! Molto spesso piango perché voglio la tua attenzione, voglio che tu stia con me. Semplicemente questo. Tu mi culli un po’, appena mi rilasso e sto bene mi metti piano piano dentro la culla, credendo che io dorma. Appena mi accorgo della fregatura inizio subito a piangere perché voglio...

Bambini in aereo: ci sono precauzioni da prendere?

di Vincenzo Calia - Pediatra, Roma
viaggiare con i bambini in aereo Sono la mamma di un bimbo di sei mesi e fra venti giorni con mio marito e il piccolo partiremo per una vacanza alle isole Canarie. Vorrei chiedere quali precauzioni si devono prendere per un viaggio in aereo. Abbiamo una bimba di tre mesi e mezzo e c’è in progetto di partire per le feste di capodanno. La meta è Roma e ovviamente prenderemo il mezzo piu veloce, l’aereo e il viaggio durerà un’ora partendo da Torino. Parlandone con amici ci hanno “messo in guardia” sulle possibili conseguenze di un viaggio...

Ipotonia benigna del lattante

di Vincenzo Calia - Pediatra, Roma
ipotonia benigna del lattante Ci scrive una lettrice: Sono una mamma di un bimbo di 17 mesi, molto avvilita, pensosa e triste. Il nostro piccolo, infatti, ancora non cammina: gli è stata riscontrata una lassità dei muscoli e dei legamenti. La fisiatra ha parlato di ipotonia benigna del lattante. Fortunatamente il bimbo è molto intelligente, ma assolutamente in ritardo a livello motorio. Sono preoccupata anche perché non riesco a reperire materiale per documentarmi. La fisiatra ci ha solo detto che con la fisioterapia camminerà, la nostra pediatra invece lo aveva semplicemente classificato come bimbo...

Neonati e varicella: quali precauzioni?

di Vincenzo Calia - Pediatra, Roma
Ci scrive una lettrice: La mia bimba di 17 mesi è a rischio varicella: stiamo aspettando che passino i 15-20 giorni di incubazione per vedere se l’ha presa. E fin qui, siamo tranquilli! Il 4 dicembre ho il termine per la nascita di Andrea. Considerando che molto probabilmente, viste le mie condizioni, anticiperò, ci saremo dentro in pieno. Io ho avuto la varicella, allattando dovrei passare gli anticorpi al piccolo, ma c’è qualche precauzione in più che potremmo adottare per evitare il contagio tra fratelli? E nel caso in cui dovesse...

Neonati e integrazione di vitamina D e K

di Elena Uga - Pediatra, Vercelli
Ho da poco avuto il terzo figlio e mi si ripresenta come sempre la questione vitamina D. Premetto che viviamo in Sicilia e in campagna, e il clima già permette di passare abbondante tempo all’aperto, ma nonostante questo sia il pediatra dell’ospedale sia il pediatra di famiglia insistono per dare la vitamina D per almeno tre mesi, perché il latte materno ne contiene poca. Con gli altri figli senza molti scrupoli non l’ho data, sapendo che la vitamina D viene sintetizzata dal nostro organismo grazie all’esposizione al sole, che non...

Come vestire un neonato: comfort e sicurezza

di Paolo Sarti - Pediatra, Firenze
Un bambino sempre troppo vestito (da inutili tute, doppi strati, sciarpe, cappellini, guanti, ecc.) non potrà imparare a usare i meccanismi di termoregolazione di cui la natura lo ha dotato e sarà facile preda dei germi ambientali. I microrganismi, infatti, per entrare nel nostro corpo e infettarlo, approfittano anche della poca abilità sviluppata dall’organismo ad affrontare le variazioni termiche. Il caldo eccessivo degli ambienti crea poi un ulteriore problema alle sue difese: l’aria secca prosciuga le mucose che rivestono le prime vie respiratorie, ed è proprio su queste mucose che sono...

Displasia evolutiva dell’anca e prevenzione

di Marina Macchiaiolo - Pediatra, Roma
prevenzione della displasia evolutiva dell'anca La displasia evolutiva dell’anca è la malformazione congenita di tipo ortopedico più frequente. L’anca è la più importante delle articolazioni del nostro scheletro: il femore (un osso lungo e robusto che regge tutto il peso del corpo) si articola con il bacino mediante una testa, che è normalmente contenuta in una cavità ossea chiamata acetabolo, ed è tenuta ferma grazie a dei tendini e una capsula. Con questa articolazione la gamba può compiere i movimenti necessari per camminare, rimanendo però molto stabile. Quasi sempre tutto questo funziona alla perfezione, ma...