Educazione

Crescere un bambino significa anche educarlo, aiutarlo ad assimilare le regole della vita necessarie per convivere in armonia con gli altri all’interno delle comunità in cui viviamo e, soprattutto, aiutarlo a diventare un adulto autonomo. Oltre a questi aspetti, in questa categoria parliamo anche di asilo nido e di scuola.

Ciao mamma, vado all’asilo!

Chiara Borgia, direttrice di Uppa magazine
Bambina entra per la prima volta all'asilo

Il momento dell’inserimento al nido o alla scuola dell’infanzia è spesso la prima esperienza di distacco prolungata dalla famiglia, ed è importante rendere questa tappa un’occasione di crescita sia per i bambini sia per gli adulti verso il raggiungimento della reciproca autonomia

Lo iscriviamo al nido oppure no?

Chiara Borgia, direttrice di Uppa magazine
Gioco per bambini in un asilo nido

Il tempo vissuto al nido e quello vissuto con le figure di accudimento sono due esperienze diverse. Il nido offre al bambino l’opportunità di sperimentarsi in un contesto esterno ma “protetto”, arricchendo le relazioni fondamentali con genitori e familiari che hanno caratterizzato i primi mesi di vita del piccolo

Mio figlio dice le parolacce!

Giuseppe Sparnacci, psicoterapeuta
Bambina che si copre la bocca con la mano

Come comportarsi di fronte a un bambino che dice parolacce? La "regola aurea" è sempre la stessa: non utilizziamo davanti ai nostri bambini le parole che non vorremmo pronunciasse

Bambini e pubblicità: stereotipi, rischi e risorse

Cosimo Di Bari, pedagogista
Bambini che guardano la televisione e la pubblicità sul divano

Sempre più spesso le aziende di prodotti per bambini ricorrono a specifiche strategie di marketing per creare pubblicità particolarmente accattivanti ed efficaci. Sostenere fin dall'infanzia lo sviluppo di uno sguardo critico nei confronti dei media diventa quindi un compito importante dei genitori

Imparare giocando tra 0 e 18 mesi

Anna Oliverio Ferraris, psicologa e psicoterapeuta
Bambino gattona

Il bambino è incuriosito dal mondo che lo circonda, passo per passo lo esplora e prova soddisfazione mentre ne apprende le caratteristiche, i risvolti, i rapporti di causa-effetto

Riapertura delle scuole: cosa dicono gli studi

Sergio Conti Nibali, pediatra e consulente scientifico di Uppa
Bambina vista di schiena con lo zainetto sulle spalle

La chiusura delle scuole al momento dell’esplosione in Italia dell’epidemia di COVID-19 era giustificata dalle scarse informazioni disponibili sulle modalità di diffusione del virus. Gli studi recenti, però, suggeriscono che il ruolo dei bambini nella trasmissione è poco rilevante e spingono a riconsiderare la necessità di questa misura di contenimento

Contatto e carezze, buone basi per una crescita armoniosa

Rosario Montirosso, psicologo e psicoterapeuta
Contatto e carezze tra mamma e bambino

All’interno della relazione genitore-bambino, la carezza e il tocco affettuoso sembrano avere un’importanza particolare rispetto ad altre modalità relazionali. Studi recenti, infatti, dimostrano che le stimolazioni tattili di natura affettiva vengono inviate al cervello attraverso delle vie specifiche

La potenzialità della didattica a distanza

Elena Ravazzolo, pedagogista
Bambino che segue le lezioni con la didattica a distanza

La didattica a distanza ha messo a dura prova sia le famiglie sia gli insegnanti, che si sono trovati a vivere questa nuova condizione da due prospettive diverse. Tali punti di vista andrebbero integrati in modo da cogliere le potenzialità dello strumento e da limitarne gli svantaggi

Sbagliando si impara: la scoperta dell’errore

Elena Ravazzolo, pedagogista
Piedi del bambino su quelli del genitore

Per Maria Montessori il concetto di autonomia sta nell’espressione «Aiutami a fare da solo», laddove «Aiutami» non significa «Sostituisciti a me» ma, piuttosto, «Ho bisogno di sapere che sei accanto a me»

Bambini, scuola e socialità nella “fase 2”

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
primo piano di bambina di spalle con zainetto

I bambini hanno particolarmente risentito della crisi sanitaria dovuta all’epidemia di COVID-19: i loro spazi di socialità, a partire dalla scuola, sono stati molto limitati e non sempre sono state prese sul serio le loro paure e preoccupazioni. Vediamo come aiutarli ad affrontare la “fase 2”

Che cosa significa educare?

Francesca Perica, educatrice montessoriana
mamma e bambina che giocano insieme sul tappeto

Maria Montessori ha rivoluzionato la figura dell’educatore, spronando a una messa in discussione del ruolo tradizionale dell’adulto autoritario, “plasmatore” del bambino, in favore di un modello educativo che consenta al piccolo di crescere il più possibile in autonomia, guidato e accompagnato nelle sue scoperte e nelle sue conquiste

Scoprire il mondo senza paura

Elena Ravazzolo, pedagogista
Bambino afferra la mano del genitore

Nelle sue prime volte un bambino ha bisogno di sentirsi sicuro ma, allo stesso tempo, di fare da solo. Compito dell’adulto è quello di occuparsi della sicurezza: guidarlo con la voce, incoraggiarlo, rassicurarlo, lasciarlo libero di provare

Il movimento al tempo della quarantena

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambini guardano attraverso la finestra durante la quarantena

Non tutte le famiglie possiedono un giardino o uno spazio esterno, e durante la quarantena questo fattore può penalizzare l’attività motoria di molti bambini. Ecco come favorire il movimento dei nostri figli anche all’interno delle mura domestiche

Percezione del rischio e prevenzione: cosa cambierà?

Silvana Quadrino, psicologa e psicoterapeuta
Primo piano di un bambino che versa del sapone sulle mani di un genitore

L’epidemia di COVID-19 ci ha messo di fronte a una situazione del tutto nuova, che avrà un impatto sulla nostra futura percezione del rischio e sull’idea di prevenzione. Cerchiamo di farla diventare un’occasione per promuovere con i nostri bambini la tutela della salute individuale e collettiva

Genitori imperfetti?

Silvana Quadrino, psicologa e psicoterapeuta
Mamma e bambina di spalle dopo un litigio

Manifestare in maniera autentica le nostre emozioni durante un periodo difficile e pieno di cambiamenti è un modo di insegnare ai bambini il valore dell'empatia, che li aiuterà nella gestione delle relazioni anche dopo la fine dell'emergenza sanitaria

Verifica e valutazione nella didattica a distanza

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
Bambina che scrive e segue al computer la didattica a distanza

In queste settimane si è dibattuto molto su se e come valutare la preparazione di bambini e ragazzi durante la didattica a distanza. Facciamo insieme il punto della situazione

COVID-19: si può parlare della morte con i bambini?

Chiara Borgia, direttrice di Uppa magazine
Primo piano di una bambina che abbraccia forte la mamma

Nella nostra società parlare della morte con i bambini è quasi un tabù, eppure è un argomento importante, ancora di più in questi giorni di pandemia. Vediamo in che modo possiamo aiutare i nostri figli ad affrontare ed elaborare il lutto.

La scuola in tempo di pandemia: superare le difficoltà delle lezioni a distanza

Silvana Quadrino, psicologa e psicoterapeuta
bambino che fa lezione a distanza davanti al computer

Come organizzarsi in famiglia per favorire la concentrazione e l'attenzione di bambini e ragazzi durante la didattica a distanza? Vediamo i principali problemi da affrontare e i consigli per risolverli

Fare ordine e programmi al tempo del Coronavirus

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambino aiuta a mettere in ordine la casa

In un momento come quello che stiamo vivendo, costretti in casa per l’emergenza Coronavirus, è importante riprendere a fare ordine e programmare le giornate, attività queste che rassicurano e orientano non solo i bambini ma anche i genitori.

Spiegare la guerra ai bambini

Silvana Quadrino, psicologa e psicoterapeuta
Una mamma che parla a una bambina per spiegare qualcosa

I bambini vengono inevitabilmente a contatto con le immagini violente e drammatiche che raccontano le guerre e le tragedie umanitarie nei diversi angoli del mondo. Come parlare con loro di eventi così dolorosi e spaventosi?

Abbracci, coccole e carezze: nutrimento per una crescita sana

Stefania Netti, psicologa
Mamma e bambino che si fanno le coccole con un abbraccio

Abbracciare, accarezzare e coccolare i bambini ha degli effetti scientificamente dimostrati sul loro sviluppo, come ci spiega la psicologa

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