Educazione

Crescere un bambino significa anche educarlo, aiutarlo ad assimilare le regole della vita necessarie per convivere in armonia con gli altri all’interno delle comunità in cui viviamo e, soprattutto, aiutarlo a diventare un adulto autonomo. Oltre a questi aspetti, in questa categoria parliamo anche di asilo nido e di scuola.

Una casa a misura di bambino: cucina e bagno

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Cucina Montessori

Come favorire lo sviluppo dell’autonomia del bambino durante i pasti e la cura personale? Ecco alcuni consigli

Metodo Montessori: impariamo a usare ago e filo

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Oggetti per imparare a usare ago e filo con il metodo montessori

È importante proporre ai bambini attività motivate, pensate e ben curate. Vediamo come strutturarne una che insegni loro a usare ago e filo.

Montessori: come usare forbici e coltelli

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambino che impara a usare forbici e coltelli

I bambini devono imparare a maneggiare oggetti potenzialmente pericolosi usandone di veri e funzionali, poiché la sostituzione degli utensili reali con utensili giocattolo fornisce al bambino informazioni imprecise

I telai delle allacciature

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Telaio delle allacciature

Chiudere maglie e giacche e allacciare le scarpe. Ecco i telai delle allacciature, materiali pensati per favorire l’autonomia del bambino nella vestizione

Come si è evoluto il ruolo del padre

Paolo Ragusa, formatore e counselor
Bambino stringe la mano del padre

Vediamo com'è cambiato ruolo del padre nel tempo: da autoritario a evolutivo, che si confronta con la madre, accompagna il figlio nella crescita, ma è capace di dire "no"

Dire “no” aiuta i bambini a crescere

Paolo Ragusa, formatore e counselor
Bambina a cui viene detto di no

Non è sempre facile dire di "no", ma è importante riuscire a farlo, quando è necessario: in questo modo si favorisce lo sviluppo del bambino. Vediamo perché

Montessori, Pikler, l’autonomia e la libertà

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambino che gattona durante lo sviluppo motorio

Come Maria Montessori, anche Emmi Pikler, pediatra ungherese di inizio Novecento, teorizzò il naturale sviluppo motorio del bambino, riconoscendo la sua autonomia d’apprendimento e la pericolosità dell’interferenza dell’adulto nel percorso di crescita

Crescere senza pannolino… si può!

Francesca Gasparini, pediatra
Primo piano di gambe di bambino senza pannolino seduto sul vasino

L’EC, nella sua declinazione più pura e autentica, non è un metodo e non è un allenamento. È il modo con cui la mamma, o chi accudisce il neonato, risponde alle sue necessità fisiologiche. Senza pannolino.

Montessori: lettere sensoriali per lo sviluppo del linguaggio

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Lettere sensoriali per lo sviluppo del linguaggio

I bambini durante la crescita attraversano diversi periodi sensitivi: momenti in cui hanno una particolare sensibilità per l'acquisizione di determinate competenze. Vediamo come usare le "lettere sensoriali" nella fase di acquisizione del linguaggio

Metodo Montessori: i materiali sensoriali

Iliana Morelli, fondatrice progetto BOBOTO
Bambino utilizza materiali sensoriali Montessori

Maria Montessori non amava definire “metodo” la sua proposta didattica; preferiva piuttosto ricorrere a espressioni come “aiuto alla vita”, sostegno allo sviluppo del bambino

Adolescenti e smartphone: un problema da affrontare

Daniele Novara, pedagogista
Adolescenti che giocano con gli smartphone

L'adolescenza è spesso un'età delicata, in cui i rischi di dipendenza dalle nuove tecnologie aumentano. È il momento di introdurre nuove regole e abitudini

Guida all’uso della tecnologia: da 6 a 12 anni

Daniele Novara, pedagogista
Bambina sdraiata sul divano con in mano il telecomando

Cerchiamo di conoscere gli interessi e i gusti dei nostri figli e di accompagnarli alla scoperta della creatività e delle potenzialità che la tecnologia può offrire, fissando alcune regole

La scuola non è una gara

Daniele Novara, pedagogista
Bambino concentrato mentre fa i compiti

Qual è il metodo migliore per imparare a scuola? Non certo la competizione. Studi e conoscenze scientifiche ci dimostrano che i bambini apprendono meglio collaborando tra loro e imparando dai propri errori

Guida all’uso della tecnologia da 0 a 6 anni

Daniele Novara, pedagogista
Bambino piccolo davanti a uno smartphone

Rispettare i passaggi della vita è importante. Ecco allora qualche indicazione operativa per affrontare le sfide che il digitale ci pone per quanto riguarda i bambini più piccoli

5 miti da sfatare su tecnologia e bambini

Daniele Novara, pedagogista
Giocattoli tradizionali che circondano uno smartphone, strumento di nuova tecnologia

Gli strumenti tecnologici sono ormai pervasivi nella nostra società, e questo ha contribuito a diffondere una serie di idee sbagliate sulla relazione tra bambini e nuove tecnologie. Il pedagogista ci aiuta a fare chiarezza, sfatando 5 miti molto diffusi

Generazione social: gli effetti della tecnologia su bambini e adolescenti

Daniele Novara, pedagogista
Bambini di fronte allo schermo di un tablet

Quale strategia educativa occorre mettere in atto di fronte all'inevitabile e rapida diffusione tecnologica digitale e a tutto ciò che vi è collegato? Risponde il pedagogista Daniele Novara

Montessori e i mobili che aiutano a crescere

Elga Albarella, giornalista
Bambino in una scuola Montessori

Anche la gestione degli spazi nelle scuole è un fattore "educante". In una scuola Montessori lo spazio è diviso in aree di lavoro e il bambino può liberamente passare dall’una all’altra a seconda delle sue preferenze

Come dormono i bambini nel mondo?

Annamaria Moschetti, pediatra
Mamma e bambino che dormono a contatto

Nella maggior parte del mondo si segue un modello di allevamento dei bambini ad alto contatto fisico, e vale anche per il sonno: dormire insieme è abitudine diffusa e condivisa

Bambini che mordono: come comportarsi

Paola Cosolo Marangon, counselor
Bambino che morde il naso della mamma

È importante aiutare genitori ed educatori a comprendere questo fenomeno fisiologico, passeggero, sicuramente relativo a una precisa fase dello sviluppo del bambino

Il disegno non è un test di intelligenza

Luisa Morassi, psicologa
Primo piano del disegno di un bambino

Imparare a disegnare richiede lo sviluppo di processi interattivi complessi e di abilità diverse, che procede con tempi differenti per ogni bambino

Montessori: i travasi, un gioco che piace ai bambini

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambino gioca facendo travasi con le mani

Attraverso l’uso delle mani il bambino sviluppa la propria intelligenza. Grazie al gioco dei travasi, il piccolo effettua un'azione ripetuta che gli è utile a consolidare quanto appena appreso

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