Educazione

Crescere un bambino significa anche educarlo, aiutarlo ad assimilare le regole della vita necessarie per convivere in armonia con gli altri all’interno delle comunità in cui viviamo e, soprattutto, aiutarlo a diventare un adulto autonomo. Oltre a questi aspetti, in questa categoria parliamo anche di asilo nido e di scuola.

Arianna Pesce Goffi,
psicologa
Bambini all'asilo intorno a un tavolo in una classe eterogenea

Lo psicologo russo Lev Semënovič Vygotskij concepiva l’apprendimento come frutto dell’interazione sociale. Le sue teorie sono importanti per comprendere le ragioni che hanno portato alla creazione di classi eterogenee nelle scuole materne

Giuditta Mastrototaro,
pedagogista
Mamma di schiena che si abbraccia con la figlia

Saper dire di “no” ai nostri figli è importante, e può diventare l’inizio di una conversazione: dietro ogni “no” c’è sempre un “sì”, se si educa con empatia

Valentina Alice Tomaselli,
psicoterapeuta dell'età evolutiva
Due bambini gemelli

Gli studi scientifici degli ultimi vent’anni ci hanno permesso di scoprire come il legame tra due gemelli prenda avvio già durante la gravidanza. Particolari forme di interazione, poi, continuano anche dopo la nascita

Elena Uga,
pediatra
Bambini passeggiano in montagna

L'attività fisica nell’età della crescita contribuisce allo sviluppo dei muscoli e delle ossa, del sistema cardiovascolare ed endocrino-metabolico. La montagna è il luogo adatto a tale scopo, ma è necessario qualche accorgimento

Annalisa Perino,
pedagogista montessoriana
Bambini di un asilo che cooperano nel disegno

Per i bambini è importante sia imparare a cooperare con gli altri sia sviluppare la propria individualità. Non sono necessità in contraddizione e vanno tenute presente entrambe durante il processo educativo

Elena Ravazzolo,
pedagogista
Bambino che reagisce urlando a un divieto

L’esplosione emotiva che può verificarsi di fronte a un divieto è dettata nella maggioranza dei casi dal fatto che i bambini non si sentono ascoltati e capiti e non trovano altro modo per comunicare quello che sentono. Dobbiamo evitare di metterli in questa condizione

Elena Ravazzolo,
pedagogista
Piedi intrecciati di una bambina

L’autoerotismo mette a disagio gli adulti, che spesso non sanno come affrontare questo argomento. In realtà si tratta di una normale tappa dello sviluppo di ogni essere umano

Elena Ravazzolo,
pedagogista
Primo piano di bambino in atteggiamento aggressivo

Come preparare i bambini all'inevitabile incontro con coetanei aggressivi o dal comportamento non corretto? La nostra pedagogista risponde alla domanda di una mamma

Chiara Borgia,
pedagogista
Due bambini fanno la pace

Oggi ha ancora senso proporre alcune delle buone maniere che si sono tramandate nel tempo o sono solo parole vuote, indicazioni di comportamento formali e prive di contenuti realmente educativi? Scopriamolo assieme

Edgardo Reali,
psicoterapeuta
Bambino con disturbo specifico dell'apprendimento

Gli studi internazionali indicano che sono circa il 4-5% dei bambini della popolazione scolastica a soffrire di questi disturbi. Tuttavia, in Italia, il dato è in costante aumento

Chiara Cavallaro,
avvocato minorile e insegnante
Bambino che naviga su Internet

Internet è una grande risorsa per adulti e bambini, ma è importante guidare i più piccoli alla sua scoperta, fissando delle regole e rimanendo sempre aperti a un dialogo sereno e costruttivo

Paolo Roccato,
psicoanalista
Mano di bambino che gioca con un puzzle

I puzzle sono tra i giochi preferiti dai bambini. Lo psicoanalista Paolo Roccato ci spiega perché

Maria Teresa Palermo,
musicista e musicologa AIM
Bambina che ha scelto di suonare il pianoforte

Come aiutare il proprio bambino a scegliere lo strumento musicale adatto? Vediamo insieme gli aspetti più importanti da tenere in considerazione

Giuditta Mastrototaro,
pedagogista
Mamma e lattante che si guardano con empatia

L’empatia fa parte del nostro bagaglio di esseri umani, si tratta solo di non dimenticarlo. Occorre non chiudersi nel nostro ruolo di professionista, di genitore, d’insegnante, ma avere il coraggio di avvicinare il bambino da essere umano a essere umano

Iliana Morelli,
fondatrice progetto BOBOTO
Bambina che soffia su un tarassaco

Maria Montessori sollecita ad alimentare e ad accrescere nel bambino il "sentimento della natura", inteso come attenzione, rispetto e curiosità verso ciò che vive nel mondo attorno a lui. Alcuni suggerimenti su come fare

Francesco Tonucci,
pedagogista
Bambini vanno a scuola tenendosi per mano

I nostri bambini sono sempre assistiti e vigilati dagli adulti, sia a scuola che nelle attività pomeridiane. È diventato per loro impossibile vivere esperienze di scoperta, esplorazione e avventura. È invece necessario garantire loro il giusto livello di autonomia

Cecilia Musmeci,
musicista e insegnante
e Elisa Sargenti,
musicista e insegnante
Xilofono per bambini

Montessori e Suzuki sostenevano la centralità dell'apprendimento musicale nei bambini, affermando inoltre che ciascuno alla nascita possiede dei talenti che si possono sviluppare se l’ambiente circostante lo permette

Chiara Cavallaro,
avvocato minorile e insegnante
Bambino che tiene in mano una pallina all'asilo nido

L'asilo nido è un'esperienza dal grande valore formativo per i bambini. Come funziona all'estero? Ecco il racconto di una mamma dall'Inghilterra

Iliana Morelli,
fondatrice progetto BOBOTO
Bambino osserva un fiore

Attraverso le attività didattiche all'aperto, il bambino può vivere la natura facendone esperienza diretta: può osservare il ciclo vitale delle piante, percepire il passare del tempo, l’alternarsi delle stagioni eccetera. Parola di Maria Montessori

Lorenzo Calia,
CEO di UPPA
Bambino accarezza un tronco d'albero

Il progetto “Il bosco dei piccoli”, in provincia di Biella, prende ispirazione da Montessori, Rousseau, Steiner, Neil, Pizzigoni, le sorelle Agazzi. È una realtà in cui non ci sono aule e il bambino è completamente immerso nella natura

Annalisa Perino,
pedagogista montessoriana
Bambino intento a lavorare per gioco

Maria Montessori definisce "lavoro" le molteplici attività di gioco dei bambini, per sottolineare l'importanza che rivestono nella crescita e nella maturazione. Ce ne parla la pedagogista Annalisa Perino