Gravidanza e parto

Dal concepimento alla nascita, come affrontare con consapevolezza e tranquillità l’attesa più dolce. In questa rubrica ostetriche e pediatri parlano di parto attivo, diagnosi prenatale, screening e medicalizzazione del parto.

Come difendersi dalla violenza ostetrica

di Freedom for Birth - Rome Action Group
violenza ostetrica In Italia abbiamo eccellenti ospedali e strutture sanitarie con un tasso di mortalità e di morbilità materna e neonatale tra i più bassi in Europa: un ottimo risultato dovuto sia ai progressi medici e al nostro sistema sanitario pubblico, sia al miglioramento generale delle condizioni di salute della popolazione raggiunto negli ultimi sessanta anni. Purtroppo, siamo anche uno dei Paesi nel mondo con il più alto tasso di tagli cesarei e di medicalizzazione del percorso nascita. Ma se la medicina ha portato a un grande miglioramento delle condizioni di salute...

Parto in casa: una scelta scientificamente avanzata

di Alessandra Puppo - Ostetrica, Firenze
A dicembre 2014, il NICE (National Institute for Health and Care Excellence), il prestigioso Istituto inglese che detta le regole per il raggiungimento dell’eccellenza in tema di salute e cure mediche ha pubblicato un documento intitolato Intrapartum care: care of healthy women and their babies during childbirth, con il quale si sostiene che, per le donne con una gravidanza fisiologica, il modo più sicuro di partorire è proprio il parto in casa o presso i centri nascita: “Women should give birth without doctors”, cioè “Le donne dovrebbero partorire senza i medici”. Libertà...

Episiotomia: rischi e complicazioni spesso inutili

di Alessandra Puppo - Ostetrica, Firenze
episiotomia rischi e complicazioni Scena 1: Una signora, presumibilmente verso il quinto/sesto mese di gravidanza, si presenta al Centro Nascita e chiede: – Scusi, ma qui nel Centro siete autorizzate a fare l’episiotomia? – Certo, signora, nel caso in cui si renda necessario possiamo farla anche noi ostetriche, ma come mai mi fa questa domanda? – Perché il mio ginecologo mi ha detto che molto probabilmente ne avrò bisogno e quindi, per decidere se partorire qui o no, volevo essere sicura di poterla fare. Scena 2: Signora al secondo figlio, in fase di travaglio avanzato, viene accompagnata...

Lotus birth: privo di fondamento e potenzialmente pericoloso

di Alessandra Puppo - Ostetrica, Firenze
lotus birth Alla fine degli anni ’70 è stato coniato il termine Lotus Birth per indicare un parto in cui non si recide il cordone ombelicale ma si lascia il bambino collegato alla placenta dopo il secondamento, fino al distacco spontaneo che può avvenire anche alcuni giorni dopo la nascita.

Periodo prodromico e travaglio di parto

di Alessandra Puppo - Ostetrica, Firenze
Si definisce periodo prodromico quell’arco di tempo che precede l’avvio del travaglio di parto vero e proprio, in cui le contrazioni si succedono in modo ancora irregolare, con variabilità nell’intensità, nella frequenza e nella durata. A parole sembra semplice ma nella realtà non tanto. Quanto durano i prodromi? Quanto dolore si sente? Quando avviene il passaggio al travaglio vero e proprio? Bisogna recarsi in ospedale o ancora no? Cosa bisogna fare in questa fase, come si gestisce? Difficile dare risposte univoche perché la grande variabilità nella durata e nell’intensità di...

I luoghi del parto

di Alessandra Puppo - Ostetrica, Firenze
gravidanza Negli ultimi anni nel corso della gravidanza viene dato sempre più spazio alla decisione fatidica del dove andare a partorire. Si sono moltiplicate le offerte strutturali e organizzative da parte degli ospedali tanto che gran parte di questi si sono in qualche modo specializzati offrendo parto in acqua, parto “dolce”, parto in analgesia, ecc. A queste offerte si aggiungono quelle delle organizzazioni per il parto a domicilio, in numero sempre crescente, e il fiorire delle Case da parto. Può risultare davvero difficile per una coppia riuscire a orientarsi tra le...

Ecografia prenatale

di Alessandra Puppo - Ostetrica, Firenze
L’ecografia è un mezzo diagnostico relativamente recente che ha permesso di seguire la gravidanza con conoscenze prima impensabili: una rivoluzione, non solo sul piano medico, ma anche nel vissuto della coppia, che ha potuto “guardare dentro la pancia”, anticipando concetti e conoscenze e sostituendo a fantasie e aspettative immagini e certezze. L’ecografia classica È un esame semplice e veloce: si utilizza un apparecchio composto di tre parti, una struttura centrale, una sonda e un monitor. La sonda emette ultrasuoni che giungono fino al feto: a seconda della consistenza e della...

Parto cesareo: il triste primato dell’Italia

di Alessandra Puppo - Ostetrica, Firenze
parto Ogni volta che leggo o sento parlare di parto naturale penso con rabbia al mio parto che di naturale non ha avuto quasi niente.

Parto cesareo: un rischio spesso inutile

di Ivana Arena - Ostetrica, Roma
pancia Sempre più donne in tutto il mondo si ritrovano a dover affrontare un taglio cesareo. In Italia una donna su tre subisce un parto cesareo, ma i motivi che giustificano l’abuso di questo pratica non sono chiari. Le partorienti ignorano, nella maggior parte dei casi, i rischi legati a questo tipo d’intervento e, anche dopo averlo subito, non sanno perché i medici vi siano ricorsi. A volte viene assecondata l’esplicita richiesta, da parte di donne spaventate e ignare, di poter ricorrere a un parto cesareo; viceversa, alla maggior parte delle donne...

Parto: mille luoghi per nascere

di Alessandra Puppo - Ostetrica, Firenze
Madonna del parto In Italia, nel 1932 partoriva in ospedale una donna su venti; nel 1958 una su tre e ormai da alcuni decenni più del 99% dei parti avvengono in ospedale. E se è vero che questo modo di partorire ha significato per la donna maggiore assistenza medica, disponibilità di strutture attrezzate e fornite delle più moderne tecnologie, con una conseguente e significativa riduzione della mortalità da parto e delle problematiche connesse (per la madre e il neonato), è vero anche che  ha trasformato inevitabilmente l’evento nascita in qualcosa di completamente diverso...