Autosvezzamento

Baby food: più sicuro o solo più caro?

di Vincenzo Calia - Pediatra, Roma
Non troppo tempo fa si è combattuta una guerra commerciale, condotta a colpi di costosissimi paginoni sui principali quotidiani, fra due note marche di baby food. La questione dibattuta era il cibo per i bambini e la sua sicurezza: è davvero meglio il baby food perché non contiene pesticidi? In più occasioni si sono spese parole a favore di questo tipo di prodotti, ma non ci sono evidenze scientifiche che li facciano ritenere migliori di una sana dieta mediterranea. Alla fine le posizioni si sono polarizzate fra i sostenitori del cibo...

Lo svezzamento visto dai bambini: un racconto insolito…

di Lucio Piermarini - Pediatra, Terni
svezzamento Due mamme a confronto… Per l’ennesima volta la signora Severa arrivò in fondo a quelle dieci righe senza averne capito nulla. Non che l’articolo fosse complicato; si trattava di una di quelle riviste, con cui il suo pediatra riempiva la sala d’attesa, con la metà delle pagine zeppa di pubblicità per le mamme, e che hanno quindi tutto l’interesse di farsi capire. Piuttosto, era del tutto distratta dall’apparente discussione, se così possiamo chiamarla, che si stava intavolando tra il suo piccolo e un altro bambino, con toni sempre più accesi...

Svezzamento: quattro miti da sfatare

di Stefano Gorini - Pediatra di famiglia, Rimini
Il bambino piccolo non può mangiare determinati alimenti: falso! L’abitudine consolidata per decenni è stata quella di procedere gradualmente proponendo al bambino cibi selezionati per l’infanzia (liofilizzati, omogeneizzati, pastine, creme di cereali e così via, il tutto inizialmente, e il più delle volte, allungato con brodini di verdura), con modi e tempi di introduzione a volte troppo precoci e piuttosto rigidi. L’intento era quello di rispettare l’intestino ancora immaturo del lattante ed evitare intolleranze o allergie alimentari. Le capacità digestive già dopo i quattro mesi di vita sono però ormai...

Olio di fegato di merluzzo: consigliato anche per i bambini

di Luigi Greco - Professore di pediatria all'Università Federico II, Napoli
Il ricordo dell’olio di fegato di merluzzo è ancora vivo nelle persone della mia generazione: ho circa cinquant’anni, e quando eravamo piccoli non esisteva bambino che non ricevesse ogni giorno il suo cucchiaio di olio di fegato di merluzzo, specie se qualche medico gli aveva messo addosso l’etichetta di “linfatico”. Etichetta che però avevano quasi tutti i bambini… Un sapere antico che ha ispirato la medicina Ma c’era qualche buon motivo per dare olio di fegato di merluzzo a quei bambini? Possiamo dire che ce n’erano molti, anche se i...

Autosvezzamento in sette semplici passi

di Lucio Piermarini - Pediatra, Terni
C’era una volta una ricercatrice di Chicago, tale Clara Davis, sconosciuta ai più, che si mise in testa di scoprire se i bambini in epoca di cambiamento delle loro abitudini alimentari fossero in grado di regolare, autonomamente e in qualche modo, l’assunzione di cibo. Questa volontà nasceva dalla necessità di affrontare e possibilmente risolvere i numerosissimi problemi di appetito e di qualità della dieta presenti nei bambini. Il suo dubbio era che i bambini mangiassero poco e male, non per loro spontanea volontà, ma perché costretti a rispettare rigidamente le...

I primi passi verso l’educazione alimentare

di Mariarosaria Di Feola - Nutrizionista, Bolzano
Lo chiamiamo svezzamento (che significa “levare il vizio” di succhiare), ma si tratta solo di un cambiamento nell’alimentazione: si passa dal solo latte, alimento unico dei mammiferi nelle prime fasi della vita, a tanti cibi diversi. Un momento in cui si incontrano la predisposizione al gusto, determinata dai geni e educata dall’esperienza in utero e al seno materno, con la cultura culinaria degli adulti. Perché a un certo punto si inseriscono nuovi cibi? Il bambino, crescendo, matura le funzioni digestive, neuro-motorie, immunitarie e renali che gli permettono di assumere gli alimenti comunemente...

Autosvezzamento: minima spesa, massima soddisfazione

di Lucio Piermarini - Pediatra, Terni
Una massima cui i pediatri di UPPA si attengono nella loro attività professionale è “fare meglio con meno”. Siamo convinti che, allo stato attuale delle cose, in materia di salute, esista una gran quantità di pratiche mediche che non solo non portano alcun vantaggio reale, ma addirittura in qualche caso potrebbero essere dannose. Questo non vuol dire porsi contro la medicina cosiddetta ufficiale per tornare alla semplicità e purezza della Natura, ma piuttosto verificare, per ogni raccomandazione medica, che si tratti del frutto di studi approfonditi di scienziati seri e disinteressati....