L'alimentazione dei bambini

L’alimentazione è uno dei fattori che influiscono maggiormente sulla salute dei bambini e degli adulti.
Il latte è il primo alimento che il neonato assume alla nascita e che sarà sufficiente a fornirgli tutti i nutrienti specifici per la sua crescita fino al sesto mese di vita. Successivamente, con l’avvio dell’alimentazione complementare a richiesta, come più propriamente viene definito l’autosvezzamento, il bambino viene a contatto con gli alimenti che trova a tavola, per cui è importante che i genitori abbiano dei comportamenti alimentari salutari e rispettino le regole di una buona nutrizione, evitando cibi dannosi e dando preferenza ad alimenti non processati e a filiera corta.
Ecco quindi che l’educazione alimentare dei bambini passa attraverso l’imitazione delle abitudini alimentari dei genitori; stare a tavola con gli adulti comporta anche un coinvolgimento relazionale ed è un’occasione per educare e per confrontarsi.
Esistono molti modi per trasformare gli alimenti che acquistiamo in appetitosi piatti da condividere in famiglia: di ricette ne esistono tantissime e quelle delle tradizioni locali andrebbero custodite e tramandate alle future generazioni.
Una dieta sana, equilibrata e varia è il punto di partenza per il benessere e il primo passo per prevenire alcune tra le malattie più diffuse come l’obesità infantile.

Caterina Vignuda,
pediatra
pappa

Diventata celebre prima con Il giornalino di Gian Burrasca e poi con la celebre canzone cantata da Rita Pavone, la pappa al pomodoro è una ricetta nostrana semplice e gustosa per grandi e piccini

Vincenzo Calia,
pediatra
Pastina a forma di stella come esempio di baby food

Non esistono evidenze scientifiche a supporto dell’idea che il baby food sia migliore di una sana dieta mediterranea. La strada migliore è la tutela dell’ambiente e del cibo di tutti: meno inquinanti e meno esposizione del feto in gravidanza e del neonato allattato al seno

Lucio Piermarini,
pediatra
obesità

Le iniziative centrate su informazione e sensibilizzazione sembrano fallire di fronte ad argomenti come il sovrappeso e l’obesità dei bambini. Una sana dieta mediterranea e alcuni interventi politici essenziali possono contribuire a risolvere questi annosi problemi

Lucio Piermarini,
pediatra
terapia dell'obesità nei bambini

L’obesità tende a persistere e ad aumentare dall’infanzia all’adolescenza ed è quindi fondamentale curare da subito i bambini che hanno problemi di peso. Basta poco e senza divieti né sacrifici: una buona attività fisica, una dieta equilibrata e un disteso clima familiare

Lucio Piermarini,
pediatra
Mani di bambino che tengono in mano cioccolatini che favoriscono l'obesità

La quota di obesità causata da alterazioni genetiche o malattie acquisite è solo un’esigua minoranza, mentre l’obesità comune è del tutto evitabile se, contrastando socialmente e individualmente i condizionamenti dell’ambiente, si riescono a praticare stili di vita corretti

Lucio Piermarini,
pediatra
Primo piano della pancia di un bambino cinta da un metro

L’obesità nei bambini può causare gravi malattie a lungo termine che si sviluppano sia in età infantile che adulta. Problemi cardiovascolari, sindrome metabolica, diabete di tipo 2, cirrosi epatica e una minore aspettativa di vita sono tra i principali problemi riscontrabili

Lucio Piermarini,
pediatra
bambini e obesità

I dati parlano di almeno 1,5 miliardi di adulti e 170 milioni di bambini in sovrappeso o obesi in tutto il mondo. Una vera e propria epidemia che preoccupa soprattutto per quanto riguarda l’età infantile: dai 6 agli 11 anni, il 22,9% è in sovrappeso e l’11,1% è obeso

Vincenzo Calia,
pediatra

L’esperienza di chi ha eliminato il muco e le otiti togliendo il latte dalla dieta non è dimostrata sperimentalmente, e fino a prova contraria va considerata una coincidenza o, più probabilmente, un effetto dei processi di crescita

Vincenzo Calia,
pediatra
Tazzine di caffè e caffettiera giocattolo

Sul consumo di caffeina per i bambini non esiste una regola univoca ma ci si affida alla sensibilità individuale. Un po’ di caffè, magari per insaporire il latte, si può dare a qualsiasi età, osservando però con attenzione se al bambino piace e se disturba il suo sonno

Lucio Piermarini,
pediatra
Utensili da cucina giocattolo

Se nel delicato periodo dello svezzamento impariamo a cogliere i segnali e il “linguaggio” dei bambini, potremmo capire cosa ne pensano di pappe e pappette

Caterina Vignuda,
pediatra

Un dolce delizioso da cucinare in modo semplice e con le proprie mani, più gustoso dei budini commerciali. Bastano due uova, dello zucchero, del caramello e un po’ di latte

Paolo Roccato,
psicoanalista

Se vogliamo diminuire il ricorso a un piacere come il cibo, dobbiamo programmare l'aumento di altri piaceri, così da mantenere un equilibrio appropriato, favorendo ad esempio i giochi sociali di movimento e, più in generale, tutte le attività salutari che possono arricchire la vita

Caterina Vignuda,
pediatra

Spesso i bambini non amano la carne perché fanno fatica a masticarla. Questa ricetta risolve il problema in modo molto semplice, utilizzando della carne affettata sottile e dandole un sapore gustoso

Caterina Vignuda,
pediatra

Una ricetta che offre una valida alternativa alle merendine industriali, divertente da preparare anche insieme ai nostri bambini e buona da mangiare

Caterina Vignuda,
pediatra

Bastano una melanzana, un uovo, due foglioline di menta, del pangrattato e del Parmigiano per ottenere delle sfiziose polpette che piaceranno a grandi e piccini

Stefano Gorini,
pediatra di famiglia

Intorno ai sei mesi di vita il bambino è pronto per autosvezzarsi: sedersi a tavola con i genitori e cominciare ad assaggiare il cibo dei “grandi”. Sull’autosvezzamento, però, esistono diversi miti da sfatare

Luigi Greco,
professore di pediatria all'Università Federico II
Capsule di olio di fegato di merluzzo

Ricco di omega-3 (contenuto anche nel latte materno) e di acidi grassi polinsaturi a lunga catena, l’olio di pesce possiede diverse virtù: la sua natura antinfiammatoria contrasta malattie come l’arteriosclerosi, l’artrite reumatoide, il morbo di Crohn e le bronchiti asmatiche

Lucio Piermarini,
pediatra
grassi

Il 20% dei bambini europei è in sovrappeso e un terzo di questi sono obesi. In attesa che la scienza trovi altre soluzioni al problema, è necessario applicare il buon senso e favorire maggiormente attività di movimento piuttosto che sedentarie

Mariarosaria Di Feola,
nutrizionista
Bambina che allunga le mani verso una ciotola di fragole su un tavolo blu

Le preferenze alimentari di un bambino sono il risultato di diversi aspetti: il gradimento innato per i cibi dolci, la tendenza a rifiutare alimenti nuovi e il modo in cui essi vengono presentati, le abitudini familiari, l’educazione scolastica e l’influenza della pubblicità e della televisione

Lucio Piermarini,
pediatra
Gesti che indicano un approccio all'autosvezzamento

Al momento dello svezzamento, i bambini posseggono un’istintiva capacità di adattare la dieta alle proprie individuali necessità. Basta seguire pochi semplici passi per favorire questo processo e introdurre un’alimentazione varia, sana e corretta

Luigi Greco,
professore di pediatria all'Università Federico II
pomodoro

Nel pomodoro è contenuto il licopene, che protegge le cellule contro i processi di ossidazione che favoriscono invecchiamento, arteriosclerosi e sviluppo di cellule cancerose. Questo alimento può essere introdotto nelle prime pappe già intorno ai 6-7 mesi sotto forma di salsa

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