Allattamento

Il mio latte non è acqua

di Paola Bortolazzo - Infermiera e consulente IBCLC, Vicenza
«Guarda che ormai il tuo latte è diventato acqua!». Quante mamme che allattano al seno il proprio bambino oltre l’anno di vita si sono sentite rivolgere queste parole? Viene da chiedersi come mai il latte materno dovrebbe diventare all’improvviso poco o per nulla nutriente, quando non è addirittura ritenuto un ostacolo insormontabile al sudato traguardo del pasto completo, aspettativa probabilmente ancora poco realistica per molti bambini di questa età. Vediamo insieme se queste affermazioni rispondono a verità per la scienza, o se invece sono un mito privo di fondamento. Latte materno nel primo e secondo anno di...

Doppia pesata: lo stress da bilancia è inutile

di Sergio Conti Nibali - Pediatra e direttore di UPPA, Messina
doppia pesata Ci scrive una lettrice: Vi scrivo alla fine del primo mese di allattamento e vi confesso che sono stressata dalla bilancia che mi è stata regalata ancor prima della nascita del mio primo bambino. Già al nido la usavano per la doppia pesata, io a casa ho continuato a utilizzarla, ma mi crea spesso una grande preoccupazione. Vorrei capire quanto deve mangiare a ogni poppata e se devo integrare quando non prende la quantità giusta; tra l’altro i pesi non corrispondono a quelli della bilancia del mio pediatra. Insomma, ci...

Allattamento di un bambino di basso peso

di Sergio Conti Nibali - Pediatra e direttore di UPPA, Messina
Se un bambino alla nascita pesa meno di 2.500 g si definisce di basso peso. Stiamo parlando del 5% circa dei neonati in Italia, in parte nati al termine della gravidanza e, in parte, prima della 37° settimana. Più basso è il peso e minore l’età gestazionale, maggiori sono i rischi di infezione e altre patologie correlate all’immaturità dei vari organi. Se per tutti i bambini il latte materno è una priorità di salute, per i nati prima delle 37 settimane lo è ancora di più. Infatti, le proteine anti-infettive del latte materno...

Allattamento senza gravidanza: come e perché è possibile

di Paola Bortolazzo - Infermiera e consulente IBCLC, Vicenza
Da un punto di vista storico, la pratica dell’allattamento in assenza di gravidanza o di un figlio non biologico era una pratica nota già nel 1800, come riportato nella letteratura medica. Tra i vari autori che hanno riportato la diffusione di tale pratica in popolazioni di paesi in via di sviluppo, vorrei menzionare il medico pediatra Antonio Scarpa, famoso perché considerato il padre dell’etnomedicina. Antonio Scarpa nel 1935 presentò a Trieste, durante un congresso nazionale di nipiologia (la scienza che si occupa del lattante), i risultati di un’inchiesta sulla secrezione di latte ottenuta in alcune donne...

Allattamento prolungato: è vero che rende miopi?

di Sergio Conti Nibali - Pediatra e direttore di UPPA, Messina
allattamento Scrive una mamma alla redazione di UPPA: Ho una bimba di 16 mesi che allatto ancora. La piccola sta bene, mangia anche altri alimenti ma continua a cercare il seno. Molti mi dicono che faccio male a rispondere alla sua richiesta di latte materno, addirittura mi potrebbe portare all’insorgenza di miopia! Io la vedo strana questa cosa. Per ora sono ancora felice di allattare mia figlia anche se di notte a volte mi stanca… certe notti cerca spesso il seno e io ovviamente le do quello che vuole. La mia domanda è: fino a quando...

Allattare un bambino adottivo: la testimonianza di una madre

allattamento di un bambino adottivo Sono Laura, mamma di Francesco. La mia esperienza è un po’ speciale perché la mia gravidanza è durata quattro anni: sono una mamma adottiva. Fin dal giorno dell’arrivo di Francesco, all’età di pochi giorni, mio fratello mi ha detto: «Sai che ho letto che alcune mamme adottive di neonati li hanno allattati al seno?». Qualche giorno dopo un’amica di nuovo mi ha detto la stessa cosa, rendendosi disponibile a farmi parlare con un medico esperto, se lo desideravo. Infine, alla prima visita dalla pediatra mi sento proporre la stessa cosa supportando l’idea con la...

Aggiunta di latte artificiale: ecco perché andrebbe evitata

di Sergio Conti Nibali - Pediatra e direttore di UPPA, Messina
latte artificiale Scrive una mamma in una lettera alla redazione: Sono la mamma di Lucio, che è nato 10 giorni fa. In ospedale vedevo che il mio piccolo mangiava circa 15 grammi a poppata e poi si addormentava; poi si svegliava dopo 10 minuti ma dal mio seno non usciva niente. La poppata successiva provavo con il tira latte e riuscivo a tirare soltanto 15 grammi. Il piccolo aveva perso peso, così il giorno prima delle dimissioni hanno iniziato a dargli l’aggiunta supplementare. Il giorno delle dimissioni il pediatra mi ha detto che sicuramente la mia produzione...

Orari e frequenza dell’allattamento al seno: come regolarsi?

di Sergio Conti Nibali - Pediatra e direttore di UPPA, Messina
Ho una bambina di un mese e mezzo che allatto al seno; lei reclama il seno molto spesso; tra giorno e notte vuole mangiare almeno 10 volte. Io non so che fare perché tutti mi dicono che devo farla mangiare ogni 3 ore e che deve fare una pausa di almeno 6 ore la notte; ho tentato, ma è stato impossibile. Sembra proprio che la bambina faccia quello che dovrebbe fare alla sua età: richiede il seno della mamma tutte le volte che ha fame; alla sua età, in media,...

Ingorgo mammario: ecco le cause e i rimedi per risolverlo

di Sergio Conti Nibali - Pediatra e direttore di UPPA, Messina
Quasi sempre l’ingorgo mammario è la conseguenza di un non adeguato deflusso di latte: si arriva all’ingorgo quando la quantità di latte prodotta è superiore alla quantità di latte che il bambino succhia. Il motivo più frequente per cui questo accade è la limitazione imposta al bambino da regole rigide che prevedono poppate a orario e durata imposta rigidamente. In questi casi il bambino non viene attaccato al seno quando mostra i segnali di fame, oppure fa poppate più brevi di quanto vorrebbe: di conseguenza il latte si accumula dentro gli...

Ragadi del capezzolo: cause e rimedi

di Sergio Conti Nibali - Pediatra e direttore di UPPA, Messina
Scrive una lettrice alla nostra redazione: Ho allattato il mio primo bambino con grande sofferenza a causa di un dolore terribile a entrambi i capezzoli. Adesso che sto aspettando il secondo bambino vorrei allattarlo perché so bene quanto sia importante, ma vorrei evitare di ripetere la stessa esperienza. Su consiglio dell’ostetrica che mi sta seguendo questa volta sto preparando il seno con un olio vegetale. Basterà o devo fare altro? Allattare al seno non deve mai procurare dolore; in genere le donne che allattano possono avere nei primi giorni una...