In questa sezione, gli specialisti che collaborano con Uppa vi offrono informazioni e consigli su tutto ciò che riguarda malattie, sindromi e disturbi frequenti che riguardano il mondo dell’infanzia. Dalle malattie esantematiche alle punture di zanzara: la risposta ai vostri dubbi è qui.
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La decisione di effettuare o meno un test per le allergie al bambino deve essere sempre presa nel contesto di una valutazione specialistica. Spesso, infatti, per giungere a una diagnosi (o a un’esclusione) di allergia può essere sufficiente la storia clinica del paziente e i sintomi presentati
L’onicofagia esordisce spesso durante l’infanzia. Si tratta di una strategia adottata per regolare le proprie emozioni in momenti di maggiore tensione o attivazione, ma se il bambino si mangia le unghie in modo frequente e persistente nel tempo, ciò può comportare alcuni rischi per la sua salute fisica ed emotiva
Il Piano Salute Infanzia prevede almeno sei bilanci entro i primi 6 anni di età. Tuttavia ogni Regione decide se aggiungere altri bilanci e quando effettuarli. Questi controlli, più frequenti nel primo anno di vita, diventano più radi man mano che il bambino cresce
Sono dei filtri biologici che ricevono il sangue proveniente dalle zone del corpo vicine e organizzano le difese immunitarie nel caso in cui il flusso sanguigno trasporti dei microorganismi “estranei”. Nei bambini, però, si ingrossano molto di frequente
La dermatite da pannolino è un disturbo molto frequente e può comparire sin dai primi mesi di vita, ma si acutizza in particolare dal quinto mese in poi quando il piccolo comincia a stare seduto da solo, con un picco di incidenza che si riscontra tra i 9 e i 12 mesi
Questa condizione può essere definita in base alle sue cause scatenanti. In età pediatrica, la maggior parte delle orticarie sono di natura para o post-infettiva, cioè si manifestano durante o subito dopo un episodio infettivo
È una malattia neurologica dovuta a un’alterazione dell’attività elettrica del cervello. Le cause sono molteplici, anche se la maggior parte delle forme che compaiono tra i 2 e i 14 anni non ha una causa nota
Perchè un bambino dovrebbe arrivare a compiere il gesto di strappare i capelli? Alla base sembra esservi una necessità del piccolo di scaricare tensione, attraverso un comportamento ripetitivo che può assumere i connotati di un rituale
Nei casi in cui è consigliata l’integrazione di vitamina D nel primo anno di vita il dosaggio è di 400 UI (Unità Internazionale) al giorno. Con la crescita il fabbisogno aumenta e diventa di 600 UI al giorno tra i 12 e i 24 mesi di vita
L’aumento della temperatura corporea è un importante meccanismo di difesa del nostro organismo e quindi non va trattato di per sé ma solo quando causa disagio o si associa a sintomi fastidiosi
Nel 70% dei casi le tonsilliti sono di origine virale, causate da adenovirus, enterovirus, virus influenzali o parainfluenzali, herpes simplex e virus responsabili della mononucleosi. In un 30% dei casi l’origine è invece batterica e la causa è spesso lo Streptococco di gruppo A. Ecco perché non sempre l’antibiotico è la soluzione giusta
Nel trattamento della stitichezza, il microclisma in rari casi può risultare un valido alleato. Occorre però non abusare di questo strumento e valutare attentamente i casi in cui è possibile utilizzarlo
Per assumere la vitamina D, basta prendere il sole diretto per mezz’ora al giorno. Le creme solari diminuiscono un po’ l’assorbimento, ma non lo azzerano. Meglio proteggersi e godersi così il meglio del sole, senza però abusare di lozioni, spray e altri prodotti
Irene Campagna, medico e comunicatrice scientifica, e Francesca Perica, educatrice montessoriana, ci illustrano quali sono i migliori rimedi per il mal d’auto nei bambini, come prevenire questa problematica e quali sono le principali norme per viaggiare sicuri in auto
Per proteggere i bambini piccoli dalle punture di zanzara, l’arma migliore è l’effetto barriera creato da zanzariere e abbigliamento. Solo quando ciò non è possibile si può ricorrere, per breve tempo, ai repellenti, ma mai sui neonati e, con prudenza, sui bimbi d’età maggiore, solo tramite prodotti formulati apposta per l’infanzia
Fermare il vomito nei bambini non è sempre un’azione corretta e necessaria, ma un’eventualità che va presa in considerazione solo quando i sintomi assumono caratteristiche preoccupanti. Occorre però prestare molta attenzione all’idratazione del piccolo e a suoi eventuali segnali di estremo disagio
A prevalere nei bambini e ragazzi affetti da questa patologia è un atteggiamento aggressivo e rabbioso che può anche sfociare in violenza verbale e fisica e in comportamenti dannosi nei confronti di sé stessi e degli altri
È un fenomeno che si presenta presto, ma è importante sottolineare che il livello di sofferenza legata al disturbo non è il medesimo a tutte le età, e non è detto che chi soffre di mal d’auto da piccolo sarà “condannato” a patire questo malessere anche da grande
Può colpire a tutte le età ma è più frequente nei bambini tra i 5 e i 15 anni. La scarlattina negli adulti e nei bambini al di sotto dei 3 anni è invece più rara
A seconda della causa scatenante, le caratteristiche della dermatite da pannolino possono essere diverse. Va detto che, comunque, questo disturbo colpisce molto di frequente i bambini piccoli
La gestazione è un periodo di numerosi cambiamenti per il corpo, la mente e la dimensione psico-emotiva della donna, e dunque la comparsa di macchie evidenti a livello estetico, pur non comportando alcun problema per la salute, può portare a sensazioni di disagio, difficoltà o insicurezza